Definizione
L’usucapionePossessio ad usucapionemPossesso idoneo all'usucapione: continuo, pacifico, pubblico e non equivoco, protratto per il tempo previsto dalla legge.Leggi il lemma completo → è un modo di acquisto a titolo originarioOccupazione (modo di acquisto della proprietà)Modo di acquisto a titolo originario della proprietà delle cose mobili non appartenenti ad alcuno (res nullius) o abbandonate (res derelictae), mediante la presa di possesso con animus domini (art. 923 c.c.).Leggi il lemma completo → della proprietà e degli altri diritti reali di godimento, che si realizza per effetto del possessoPossessioIl possesso: potere di fatto sulla cosa corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.).Leggi il lemma completo → continuato nel tempo, secondo quanto previsto dagli artt. 1158 e ss. c.c. e dall’art. 1165 c.c. che richiama la disciplina della prescrizionePrescrizioneModo di estinzione dei diritti soggettivi conseguente al mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge, a tutela della certezza dei rapporti giuridici (artt. 2934-2963 c.c.).Leggi il lemma completo → in quanto compatibile. L’istituto risponde all’esigenza di conformare la situazione giuridica formale a quella di fattoDe factoSituazione esistente nella realtà materiale, indipendentemente dal riconoscimento giuridico. Si contrappone a de iure ("di diritto").Leggi il lemma completo →, protrattasi stabilmente per un periodo significativo, valorizzando il possesso quale fatto giuridicamente qualificato e assicurando certezza nella circolazione dei diritti.
Presupposti: possesso idoneo
Ai sensi dell’art. 1140 c.c., il possesso consiste nel potere sulla cosa che si manifesta in un’attività corrispondente all’esercizio della proprietà o di altro diritto reale. Perché il possesso sia idoneo all’usucapione, deve essere continuo, non interrotto, pacifico e pubblico (art. 1163 c.c.). Il possesso conseguito in modo violento o clandestino non giova all’usucapione se non dal momento in cui la violenzaVizi del consensoAnomalie nel processo di formazione della volontà negoziale che rendono il contratto annullabile: errore (artt. 1427-1433 c.c.), violenza (artt. 1434-1438 c.c.), dolo (artt. 1439-1440 c.c.).Leggi il lemma completo → o la clandestinità sia cessata. Il possesso deve inoltre essere animo domini, ossia accompagnato dall’intenzione di esercitare il diritto come proprio; la mera detenzione (art. 1141 c.c.), quale quella del conduttoreLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo →, del comodatario o del depositario, non è idonea all’usucapione, salvo che intervenga interversione del possessoInterversione del possessoMutamento del titolo del possesso per causa esterna o opposizione al possessore, per cui la detenzione si trasforma in possesso ad usucapionem (art. 1141 c.c.).Leggi il lemma completo → ai sensi dell’art. 1141 c.c., secondo comma, tramite atti di opposizione al possessorePossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → mediato o in forza di un titolo proveniente da terzi.
Termini e usucapione abbreviata
Il termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → ordinario di usucapione dei beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → immobili e dei diritti reali immobiliari è di venti anni (art. 1158 c.c.). Per i beni mobili, l’art. 1161 c.c. prevede che, quando manchi la buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo → necessaria all’acquisto immediato ex art. 1153 c.c., la proprietà si acquista con il possesso continuato per dieci anni, ovvero per venti anni se il possesso è stato acquistato in mala fedeMalafedeStato soggettivo di chi agisce consapevole di ledere l'altrui diritto (art. 1147 c.c.) o contrariamente a correttezza e lealtà (artt. 1175, 1375 c.c.); rilievo nel possesso, nella revocatoria e nella responsabilità aggravata (art. 96 c.p.c.).Leggi il lemma completo →. Per le universalità di mobili l’art. 1160 c.c. fissa il termine in venti anni, ridotti a dieci in caso di titolo astrattamente idoneo e buona fede. La legge prevede ipotesi di usucapione abbreviata: l’art. 1159 c.c. disciplina l’acquisto in dieci anni degli immobili da parte di chi abbia acquistato in buona fede da non proprietario, in forza di titolo trascritto astrattamente idoneo a trasferire la proprietà; l’art. 1159-bis c.c. prevede una speciale usucapione quindicennale per i fondi rustici di montagna e per la piccola proprietà rurale.
Interruzione e sospensione
L’art. 1165 c.c. estende all’usucapione, in quanto compatibili, le norme sulla prescrizione. L’usucapione si interrompe quando il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno (art. 1167 c.c.) o per effetto della notificazioneNotificazioneAtto processuale con cui l'ufficiale giudiziario porta formalmente a conoscenza del destinatario un atto giuridico (artt. 137-151 c.p.c.).Leggi il lemma completo → di un atto con cui si inizia un giudizio, di un atto di costituzione in moraMora del debitoreSituazione giuridica di ritardo imputabile nell'adempimento dell'obbligazione, che produce l'obbligo di risarcire il danno da ritardo e il trasferimento del rischio per impossibilità sopravvenuta. Può operare ex persona o ex re (artt. 1219-1222 c.c.).Leggi il lemma completo → idoneo o del compimento di atti di riconoscimento del diritto altrui; dopo l’interruzioneInterruzioneCessazione provvisoria dell'attività processuale per eventi che colpiscono la parte, il suo rappresentante o il difensore. Disciplinata dagli artt. 299-301 c.p.c. Impone la riassunzione del processo a pena di estinzione (art. 305 c.p.c.). Nel diritto concorsuale, opera anche per liquidazione giudiziale (art. 43 CCII).Leggi il lemma completo → il termine decorre ex novoEx novoLocuzione latina ("di nuovo") che indica la trattazione, la valutazione o la costituzione di un atto o di un rapporto come se fosse la prima volta, senza vincoli da precedenti determinazioni.Leggi il lemma completo →. La sospensione opera nelle ipotesi previste dagli art. 2941 e art. 2942 c.c., ad esempio tra coniugi o a favore di minori non emancipati in relazione al termine del tutoreTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo →.
Azione di accertamento e trascrizione
L’acquisto per usucapione si realizza di dirittoEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo → al maturare dei presupposti, senza necessità di pronuncia costitutiva. La sentenza che accerta l’usucapione ha natura dichiarativa e retroagisce al momento di inizio del possesso utile. Ai fini della opponibilità ai terzi l’acquisto per usucapione è soggetto a trascrizioneTrascrizioneSistema di pubblicità legale degli atti relativi a diritti reali immobiliari, che ne garantisce l'opponibilità ai terzi secondo il principio di priorità (artt. 2643 ss. c.c.).Leggi il lemma completo → ai sensi dell’art. 2651 c.c.; la domanda giudizialeDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → volta ad ottenerne l’accertamento deve essere trascritta ex art. 2653, n. 1, c.c. La legittimazione attivaLegittimazione processualeCondizione dell'azione consistente nella titolarità del diritto ad agire o contraddire (legittimatio ad causam). Attiva per l'attore, passiva per il convenuto. Rilevabile d'ufficio.Leggi il lemma completo → spetta a chi si assume possessore ad usucapionem; l’azione si rivolge nei confronti del proprietario risultante dai pubblici registri. L’usucapione può essere anche fatta valere in via riconvenzionale, ad esempio dal convenutoConvenutoIl convenuto è la parte contro cui è proposta la domanda giudiziale: costituzione con comparsa di risposta, difese, eccezioni, domanda riconvenzionale, chiamata del terzo e regime della contumacia.Leggi il lemma completo → nell’azione di rivendicazioneRei vindicatioAzione di rivendicazione: azione reale con cui il proprietario chiede la restituzione della cosa a chi la possiede senza titolo (art. 948 c.c.).Leggi il lemma completo →.
Giurisprudenza modenese
- Usucapione — Interversione del possesso del comodatario e inopponibilità al terzo acquirente
- Usucapione — Rigore probatorio in ordine all’inizio, alla durata e alle modalità del possesso
- Usucapione – Possesso ultraventennale pacifico, pubblico e ininterrotto – Prova testimoniale – Inerzia dei proprietari – Acquisto della proprietà
- Usucapione di area condominiale – accessione nel possesso dell’erede e requisiti del possesso ad usucapionem
- Usucapione — Presunzione dell’animus e irrilevanza della buona fede
- Usucapione — Nozione di animus possidendi
- Usucapione — Necessità dell’esercizio continuo e non interrotto del possesso
- Usucapione — Requisiti del possesso utile ai fini dell’acquisto della proprietà
- Usucapione — Onere della prova del corpus e dell’animus possidendi
- Prova del possesso ad usucapionem – Utilizzo esclusivo e continuativo del bene – Significatività delle opere edilizie e delle regolarizzazioni urbanistiche
- Usucapione – Possesso pacifico e non clandestino – Elementi costitutivi del possesso ad usucapionem
- Usucapione di beni immobili – Assenza di opposizione del proprietario formale – Indicatore dell’inerzia contraria al possesso
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