Revocatoria ed animus nocendi

In tema di revocatoria, per la sussistenza dell’animus nocendi richiesto dall’art. 2901 c.c. è sufficiente il mero dolo generico, e cioè la mera previsione, da parte del debitore, del pregiudizio dei creditori, e non è, quindi, necessaria la ricorrenza del dolo specifico, e cioè la consapevole volontà del debitore di pregiudicare le ragioni del creditore. […]

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Revocatoria ed eventus damni: basta un atto che renda più difficile il recupero del credito

In tema di revocatoria, per il requisito dell’eventus damni non è richiesta la totale compromissione della consistenza patrimoniale del debitore, ma solo il compimento di un atto che renda più incerta o difficile la soddisfazione del credito secondo una valutazione operata ex ante con riferimento alla data dell’evento dispositivo e che può consistere anche in […]

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Scrittura privata (anche immobiliare): la prova della data certa può darsi anche per testi

Le ipotesi previste dall’art. 2704 c.c. – “data della scrittura privata nei confronti dei terzi” – integrano un’elencazione non tassativa e l’evento, cui si collega la certezza dell’atto dal punto di vista temporale, richiede una valutazione da effettuare in concreto, in base alle allegazioni ed alle prove offerte, anche mediante testimoni e per presunzioni, con […]

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Opposizione a D.I.: l’invalidità del decreto ingiuntivo rileva solo ai fini della provvisoria esecutorietà e delle spese monitorie

Il difetto di prova del credito posto a base del ricorso monitorio non preclude la pronuncia nel merito da parte del giudice dell’opposizione, dovendosi in questa fase accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall’ingiungente opposto. Infatti, l’invalidità del decreto ingiuntivo non è di ostacolo al giudizio di merito che si instaura con l’opposizione, dovendo […]

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