Mutuo

Apr 12, 2026

Definizione

Il mutuo è il contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → con il quale una parte (mutuante) consegna all’altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità (art. 1813 c.c.). È un contratto reale, che si perfeziona con la consegna della cosaBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo →, e produce l’effetto di trasferire la proprietà al mutuatario.

Disciplina normativa

Il mutuo è disciplinato dagli art. 1813, art. 1814, art. 1815, art. 1816, art. 1817, art. 1818, art. 1819, art. 1820, art. 1821 e art. 1822 c.c. La disciplina codicistica è integrata dal D.Lgs. 385/1993 (Testo UnicoReductio ad unumEspressione latina che indica la riconduzione di una pluralità di fonti, norme o situazioni a un assetto unitario e coerente, tipica delle operazioni di codificazione, dei testi unici e del riordino legislativo.Leggi il lemma completo → Bancario) per il mutuo bancario e fondiario.

Caratteri essenziali

Realità. Il mutuo è un contratto reale: si perfeziona con la consegna (traditioTraditioTermine latino che designa la consegna materiale della cosa, modo di trasferimento del possesso nel diritto romano e strumento tuttora rilevante nel diritto civile italiano per l'acquisto della proprietà mobiliare e l'esecuzione dei contratti traslativi.Leggi il lemma completo →) della cosa dal mutuante al mutuatario (art. 1813 c.c.). Prima della consegna, la promessaPromessaDichiarazione unilaterale di impegno a una prestazione: figure tipiche (promessa di pagamento, ricognizione di debito, promessa al pubblico, promessa del fatto del terzo) ex artt. 1987-1991 c.c.Leggi il lemma completo → di mutuo obbliga il promittente secondo quanto previsto dall’art. 1822 c.c.

Trasferimento della proprietà. Le cose date a mutuo passano in proprietà del mutuatario (art. 1814 c.c.). Il mutuatario diventa proprietario del denaro o delle cose fungibili ricevute e ne sopporta il rischio di perimento.

Interessi. Salvo diversa volontà delle partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo →, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante (art. 1815 c.c.). Il mutuo è dunque naturalmente oneroso. Se sono convenuti interessi usurariInteressiCorrispettivo per il godimento di somme altrui (artt. 1282 ss. c.c.). Classificati in corrispettivi, moratori, legali, convenzionali, con disciplina antiusura e limiti all'anatocismo.Leggi il lemma completo →, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi (art. 1815, comma 2, c.c.).

TermineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → per la restituzione. Se non è fissato un termine per la restituzione, questo è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze (art. 1817 c.c.). Se è convenutoConvenutoIl convenuto è la parte contro cui è proposta la domanda giudiziale: costituzione con comparsa di risposta, difese, eccezioni, domanda riconvenzionale, chiamata del terzo e regime della contumacia.Leggi il lemma completo → che il mutuatario paghi solo quando potrà, il termine è fissato ugualmente dal giudice.

Mutuo di scopo

Nel mutuo di scopo, il finanziamento è concesso per una finalità specifica concordata tra le parti (ad esempio, l’acquisto di un immobile o l’avviamentoAvviamentoValore economico aggiuntivo dell'azienda derivante dalla sua capacità di produrre profitti grazie a clientela, reputazione, organizzazione e altri elementi immateriali. Riconosciuto da numerose disposizioni: artt. 2424 e 2426 c.c. (bilancio), 2557 c.c. (cessione d'azienda), 34 l. 392/1978 (indennità per la perdita dell'avviamento commerciale).Leggi il lemma completo → di un’attività). La destinazione delle somme a uno scopo determinato diventa elemento causale del contratto: il mancato rispetto della destinazione può costituire inadempimentoInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → e giustificare la risoluzione.

Mutuo fondiario

Il mutuo fondiario è una formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → di credito a medio-lungo termine garantita da ipotecaIpotecaDiritto reale di garanzia che attribuisce al creditore il potere di espropriare i beni vincolati e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato. Può essere legale, giudiziale o volontaria. Disciplinata dagli artt. 2808-2899 del codice civile.Leggi il lemma completo → di primo grado su immobili (art. 38 D.Lgs. 385/1993). Presenta caratteristiche peculiari: il finanziamento non può superare l’ottanta per cento del valore dell’immobile ipotecato, la bancaBancaImpresa che esercita in via professionale, congiuntamente, l'attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e di esercizio del credito (art. 10 TUB - d.lgs. 385/1993). L'attività bancaria è riservata ai soggetti autorizzati dalla Banca d'Italia e iscritti in apposito albo.Leggi il lemma completo → può invocare la risoluzione del contrattoRisoluzione del contrattoRimedio che determina lo scioglimento del vincolo contrattuale a prestazioni corrispettive per causa sopravvenuta: inadempimento, impossibilità sopravvenuta o eccessiva onerosità. Disciplinata dagli artt. 1453-1469 del codice civile.Leggi il lemma completo → in caso di ritardato pagamentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo → quando questo si sia verificato almeno sette volte, anche non consecutive (art. 40 D.Lgs. 385/1993).

Usura

La legge vieta la pattuizioneClausolaSingola disposizione contenuta in un contratto o atto di autonomia privata, quale unità minima di disciplina del rapporto: può essere essenziale o accidentale, tipica o atipica, predisposta unilateralmente o frutto di trattativa.Leggi il lemma completo → di interessi usurari. Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi (art. 1815, comma 2, c.c.). La determinazione del tasso soglia è effettuata periodicamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla base dei tassi medi rilevati dalla Banca d’Italia. La disciplina penaleClausola penalePattuizione con cui i contraenti convengono preventivamente la prestazione dovuta dal debitore in caso di inadempimento o di ritardo, con funzione di liquidazione anticipata del danno e di rafforzamento del vincolo obbligatorio (artt. 1382-1384 c.c.).Leggi il lemma completo → dell’usura è contenuta nell’art. 644 c.p.

Promessa di mutuo

Chi ha promesso di dareFacereObbligo di compiere un'attività positiva a favore del creditore. Si distingue dal dare e dal non facere nella tripartizione delle obbligazioni.Leggi il lemma completo → a mutuo può rifiutare l’adempimentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → della sua obbligazioneObbligazioneRapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (debitore) è tenuto a eseguire una prestazione patrimoniale a favore di un altro soggetto (creditore).Leggi il lemma completo →, se le condizioni patrimoniali dell’altro contraente sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione, e non gli sono offerte idonee garanzie (art. 1822 c.c.).

Giurisprudenza modenese

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