Definizione
L’inadempimento è la mancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazioneAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → dovuta dal debitoreDebitoreSoggetto passivo dell'obbligazione, tenuto all'adempimento della prestazione dovuta al creditore (art. 1174 c.c.). Risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (art. 2740 c.c.).Leggi il lemma completo →, disciplinato dagli articoli 1218 e seguenti del codice civile. Ai sensi dell’art. 1218 c.c., il debitore che non esegue esattamente la prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → dovuta è tenuto al risarcimento del dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo →, se non provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → che l’inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazioneAd impossibilia nemo teneturBrocardo latino ("nessuno è tenuto all'impossibile") che esprime il principio per cui l'obbligazione si estingue quando la prestazione diviene impossibile per causa non imputabile al debitore (artt. 1218, 1256 c.c.).Leggi il lemma completo → derivante da causa a lui non imputabile.
Imputabilità e onere della prova
Secondo l’insegnamento consolidato (Cass. Sez. Un. n. 13533/2001), il creditoreCreditoreSoggetto attivo dell'obbligazione, titolare del diritto di esigere dal debitore la prestazione dovuta (art. 1174 c.c.). Tutelato mediante azione surrogatoria, revocatoria e sequestro conservativo.Leggi il lemma completo → che agisce per l’adempimentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo →, la risoluzione o il risarcimento deve provare la fonte del proprio diritto (contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo →) e allegareAllegazioneAtto con cui la parte espone i fatti posti a fondamento di domanda o eccezione, prodromico all'onere della prova (art. 2697 c.c.) e presupposto del principio di non contestazione (art. 115 c.p.c.).Leggi il lemma completo → l’inadempimento della controparte, mentre è il debitore a dover provare il fatto estintivo dell’obbligazioneObbligazioneRapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (debitore) è tenuto a eseguire una prestazione patrimoniale a favore di un altro soggetto (creditore).Leggi il lemma completo → (avvenuto adempimento) o la causa a lui non imputabile. L’art. 1176 c.c. impone al debitore di adempiere con la diligenza del buon padre di famigliaBuon padre di famigliaModello astratto di diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni: la diligenza che impiegherebbe una persona di media avvedutezza, prudente e attenta posta nella stessa situazione del debitore (art. 1176, c. 1, c.c.). Per le obbligazioni professionali si applica la diligenza qualificata di cui all'art. 1176, c. 2, c.c.Leggi il lemma completo →, elevata a quella professionale ex art. 1176, secondo comma, c.c.
Classificazione
L’inadempimento si distingue in: totale (mancata esecuzione della prestazione), parziale (esecuzione incompleta), qualitativo (prestazione difforme da quella pattuita) e mora (ritardo nell’adempimento ex art. 1219 c.c.). Ai sensi dell’art. 1455 c.c., l’inadempimento deve essere di non scarsa importanza per giustificare la risoluzione del contratto, avuto riguardo all’interesse dell’altra parte.
Rimedi
A fronte dell’inadempimento, il creditore di un contratto sinallagmaticoSinallagmaNesso di reciprocità tra le prestazioni in un contratto a prestazioni corrispettive. Ciascuna parte è obbligata in funzione della controprestazione dell'altra.Leggi il lemma completo → può: (a) chiedere l’esecuzione in forma specificaContratto preliminareContratto con cui le parti si obbligano a stipulare un futuro contratto definitivo. Produce effetti obbligatori e richiede la forma simmetrica a quella del definitivo (art. 1351 c.c.). In caso di inadempimento è azionabile l'esecuzione specifica ex art. 2932 c.c. Il preliminare immobiliare è trascrivibile ex art. 2645 bis c.c.Leggi il lemma completo → o l’adempimento coattivo; (b) domandare la risoluzione del contratto ex art. 1453 c.c., con le forme della risoluzione giudiziale, della diffida ad adempiereDiffida ad adempiereIntimazione scritta con cui il creditore assegna al debitore un termine per adempiere, decorso il quale il contratto si intende risolto di diritto.Leggi il lemma completo → (art. 1454 c.c.), della clausola risolutiva espressaRisoluzione del contrattoRimedio che determina lo scioglimento del vincolo contrattuale a prestazioni corrispettive per causa sopravvenuta: inadempimento, impossibilità sopravvenuta o eccessiva onerosità. Disciplinata dagli artt. 1453-1469 del codice civile.Leggi il lemma completo → (art. 1456 c.c.) o del termine essenzialeTermine essenzialeTermine di adempimento il cui decorso priva il creditore dell'interesse a ricevere la prestazione, comportando la risoluzione di diritto del contratto (art. 1457 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1457 c.c.); (c) agire per il risarcimento del danno ex art. 1218 e art. 1223 c.c.; (d) sollevare l’eccezione di inadempimentoExceptio non adimpleti contractusEccezione di inadempimento: nei contratti sinallagmatici, il rifiuto legittimo di adempiere finché l'altra parte non adempie (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → ex art. 1460 c.c. (inadimplenti non est adimplendum).
Eccezione di inadempimento
L’art. 1460 c.c. consente a ciascuno dei contraenti di rifiutare l’esecuzione della propria prestazione se l’altro non adempie o non offre di adempiere contemporaneamente la propria, salvo che terminiTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → diversi siano pattuiti o risultino dalla natura del contratto. L’eccezioneEccezioneStrumento difensivo del convenuto: distinzione tra eccezioni in senso stretto e in senso lato, di rito e di merito, regime delle preclusioni e rilevabilità d'ufficio.Leggi il lemma completo → non può tuttavia essere sollevata se, avuto riguardo alle circostanze, il rifiuto è contrario alla buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo →.
Giurisprudenza modenese
- Fornitura di software personalizzato – Risoluzione per inadempimento – Contestazioni generiche insufficienti – Buona fede contrattuale – Inadempimento di scarsa importanza
- Locazione — Morosità sanata e valutazione della gravità dell’inadempimento ai fini della risoluzione giudiziale
- Locazione non abitativa — Determinazione convenzionale della gravità dell’inadempimento del conduttore
- Eccezione di inadempimento — Necessità di allegazione specifica e circostanziata
- Vendita – Vizi della cosa – Eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c.
- Clausola “solve et repete” — Preclusione delle eccezioni di inadempimento fino al pagamento del corrispettivo
- Compravendita con riserva di proprietà — Risoluzione per inadempimento del compratore
- Sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c. – Inadempimento risolutivo
- Risoluzione anticipata del contratto per inadempimento del conduttore – Danno da mancato guadagno del locatore
- Danno da inadempimento del preliminare — Valutazione equitativa del maggior costo del mutuo
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