Definizione
L’avviamento è il valore economico aggiuntivo che caratterizza l’aziendaAziendaComplesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa (art. 2555 c.c.). Universalità di beni mobili e immobili, materiali e immateriali, funzionalmente coordinati per lo svolgimento di un'attività economica organizzata. La sua circolazione è disciplinata dagli artt. 2556-2560 c.c. e, sotto il profilo lavoristico, dall'art. 2112 c.c.Leggi il lemma completo → intesa come complesso unitario funzionalmente organizzato per l’esercizio dell’impresaImpresaAttività economica organizzata, professionalmente esercitata per la produzione o lo scambio di beni o servizi. Il soggetto che la esercita è l'imprenditore (art. 2082 c.c.). Si distingue in piccola impresa (art. 2083 c.c.), agricola (art. 2135 c.c.) e commerciale (art. 2195 c.c.). L'azienda (art. 2555 c.c.) ne è lo strumento oggettivo.Leggi il lemma completo →, derivante dalla capacità della stessa di produrre profitti grazie alla clientela acquisita, alla reputazioneReputazioneConsiderazione di cui un soggetto gode nell'ambiente sociale: bene tutelato come diritto della personalità (art. 2 Cost.), con protezione penale (art. 595 c.p.) e civile (artt. 2043, 2059 c.c.).Leggi il lemma completo →, all’organizzazione, alla posizione e ad altri elementi immateriali. Pur non essendo definito direttamente dal codice civile, l’avviamento riceve riconoscimento indiretto in numerose disposizioni: art. 2424 e art. 2426 c.c. (avviamento nel bilancio), art. 2557 c.c. (divieto di concorrenzaConcorrenzaConfronto competitivo fra imprenditori sul mercato. Disciplinata dagli artt. 2596-2601 c.c. per la concorrenza sleale e il patto di non concorrenza, dalla L. 287/1990 per la tutela antitrust.Leggi il lemma completo → dell’alienante d’azienda), art. 34 della l. 27 luglio 1978, n. 392 (indennitàIndennizzoSomma dovuta a compensazione di un pregiudizio derivante da atto lecito o previsione normativa, distinta dal risarcimento da illecito.Leggi il lemma completo → per la perdita dell’avviamento commerciale).
L’avviamento si distingue dai singoli beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → aziendali e ne rappresenta il “soprassoluto”, ossia la differenza tra il valore complessivo dell’azienda in funzionamento e la somma dei valori dei singoli beni che la compongono. Costituisce, secondo la dottrina prevalente, una qualità dell’azienda e non un bene autonomo suscettibile di circolazione separata dall’azienda medesima.
Avviamento e cessione d’azienda
L’avviamento è strettamente legatoLegatoDisposizione testamentaria a titolo particolare (artt. 649-673 c.c.) con cui si attribuiscono specifici diritti o beni al legatario, che li acquista ipso iure.Leggi il lemma completo → alla circolazione dell’azienda: nel trasferimento, il prezzo include normalmente la valorizzazione dell’avviamento, e l’art. 2557 c.c. tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → l’acquirente vietando all’alienante, per cinque anni dal trasferimento, di iniziare una nuova impresa che, per oggetto, ubicazione o altre circostanze, sia idonea a sviare la clientela dell’azienda ceduta. Tale divieto presidia il valore di avviamento che l’acquirente ha pagato.
L’avviamento è inoltre tassativamente considerato dall’amministrazione finanziaria nella determinazione della base imponibile dell’imposta di registro e della plusvalenza tassabile in capo al cedenteCessione del creditoContratto con cui il creditore trasferisce a un terzo il proprio diritto verso il debitore, senza necessità del consenso di quest'ultimo (art. 1260 c.c.). Il credito passa al cessionario con privilegi, garanzie e accessori. Può essere pro soluto o pro solvendo.Leggi il lemma completo → (art. 86 TUIR), in genere applicando criteri reddituali (anni di reddito medio normalizzato) o patrimoniali misti.
Avviamento commerciale e indennità di cessazione della locazione
Per gli immobili ad usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo → non abitativo destinati ad attività commerciali, artigianali o industriali con contatto diretto con il pubblico dei consumatori, l’art. 34 della legge n. 392/1978 riconosce al conduttoreLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo →, in caso di cessazione del rapporto di locazione non dovuta a recessoRecessoDiritto potestativo di una parte di sciogliersi unilateralmente dal vincolo contrattuale, esercitabile nei casi previsti dalla legge o dal contratto (artt. 1373-1374 c.c.).Leggi il lemma completo → o risoluzione per inadempimentoRisoluzione del contrattoRimedio che determina lo scioglimento del vincolo contrattuale a prestazioni corrispettive per causa sopravvenuta: inadempimento, impossibilità sopravvenuta o eccessiva onerosità. Disciplinata dagli artt. 1453-1469 del codice civile.Leggi il lemma completo →, un’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale pari a 18 mensilità dell’ultimo canone (21 per le attività alberghiere). L’indennità è raddoppiata se entro un anno il locatore o un terzo inizia nello stesso immobile attività identica o affine.
L’indennità è dovuta a prescindere dalla provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → del dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → effettivamente subito, in quanto presunta dal legislatore in considerazione del valore di clientela legato alla specifica ubicazione del locale. Essa va corrisposta contestualmente al rilascio: l’esecuzione del provvedimento di rilascio è infatti condizionata al pagamentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → dell’indennità (art. 34, c. 4, l. 392/1978).
Avviamento nel bilancio
Sotto il profilo contabile, l’avviamento può essere iscritto nell’attivo del bilancio (B.I.5 dello stato patrimonialeBilancioDocumento contabile che rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio (artt. 2423-2435-ter c.c.). Composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa.Leggi il lemma completo → ex art. 2424 c.c.) soltanto se acquisito a titolo oneroso, nel limite del costo sostenuto e con il consenso del collegio sindacale ove esistente (art. 2426, n. 6, c.c.). L’avviamento iscritto deve essere ammortizzato secondo la sua vita utile; quando questa non sia stimabile attendibilmente, l’ammortamentoAmmortamentoTermine polisemico: procedimento di volontaria giurisdizione per privare di efficacia titoli di credito smarriti (artt. 2006 ss. c.c.); piano di rimborso graduale di un debito; ripartizione del costo di un bene a utilità pluriennale (art. 2426 c.c.).Leggi il lemma completo → è effettuato in un periodo non superiore a dieci anni. È vietata l’iscrizione dell’avviamento autogenerato (internally generated goodwill), in coerenza con i principi contabili nazionali e internazionali (OIC 24, IAS 38).
Giurisprudenza modenese
- Ammortamento dell’avviamento — Requisiti per la deroga al periodo quinquennale
- Pignoramento d’immobile commerciale locato: al conduttore spetta l’indennità per la perdita dell’avviamento
- Locazione commerciale: i diritti di prelazione e riscatto sono previsti a tutela del legittimo avviamento
- Indennità per la perdita dell’avviamento commerciale: vale anche nel caso di affitto di azienda?
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