Reato permanente è il reato in cui l’offesa al bene giuridicoBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → tutelato, una volta realizzata la consumazionePreclusioneDefinizione La preclusione processuale è la perdita, decadenza o consumazione di una facoltà o di un potere processuale in conseguenza dell'inosservanza dell'ordine o del termine stabilito dalla legge per il suo esercizio, ovvero per l'avve...Leggi il lemma completo →, si protrae nel tempo per effetto della perdurante condotta volontaria del soggetto agente, che mantiene lo stato antigiuridico. La permanenza cessa solo quando il soggetto fa cessare la condotta o questa viene interrotta da fattori esterni.
Esempi tipici di reato permanente sono: il sequestroSequestroMisura cautelare diretta a sottrarre un bene alla disponibilità del titolare: giudiziario a tutela della controversia sul bene (art. 670 c.p.c.); conservativo a garanzia del credito (art. 671 c.p.c.).Leggi il lemma completo → di persona (art. 605 c.p.), la riduzione in schiavitù (art. 600 c.p.), il maltrattamento di animali nella formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → omissiva, e le contravvenzioni edilizie. Si distingue dal reato istantaneo (che si consuma in un momento determinato) e dal reato istantaneo ad effetti permanenti (in cui l’evento, una volta verificatosi, non è più nella disponibilità dell’agente).
La permanenza rileva ai fini della prescrizionePrescrizioneModo di estinzione dei diritti soggettivi conseguente al mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge, a tutela della certezza dei rapporti giuridici (artt. 2934-2963 c.c.).Leggi il lemma completo →, che inizia a decorrere dal giorno in cui cessa la permanenza (art. 158, comma 1, c.p.); della flagranza, che persiste per tutta la durata della permanenza; del concorso di personeConcorso di persone nel reatoResponsabilità di più soggetti che partecipano materialmente o moralmente alla commissione dello stesso reato, con contributo causale (artt. 110-119 c.p.).Leggi il lemma completo →, possibile anche ad opera iniziata; e della legittima difesaLegittima difesaCausa di giustificazione per chi reagisce contro un'offesa ingiusta e attuale a un diritto proprio o altrui, con difesa proporzionata e necessaria (art. 52 c.p.).Leggi il lemma completo →, esperibile finché perdura l’offesa.
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