Definizione
L’espressione latina prima facieIctu oculiA colpo d'occhio: ciò che è immediatamente percepibile senza necessità di approfondimento istruttorio o argomentativo.Leggi il lemma completo → (“a prima vista”) indica, in diritto, la valutazione effettuata sulla base di una sommaria delibazione del materiale probatorio, idonea a fondare un giudizio di verosimiglianza o plausibilità della pretesaDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo →, ma non ancora un accertamento pieno. Ricorre tipicamente in ambito processuale come requisito per la concessione di tutele sommarie, urgenti o cautelari, ed equivale pressoché integralmente al fumus boni iuris della tradizione cautelare italiana.
Disciplina normativa
Il concetto di valutazione prima facie è immanente alla disciplina delle tutele sommarie: il procedimento cautelare (artt. 669-bis e ss. c.p.c.) presuppone la verosimiglianza del dirittoFumus boni jurisSommaria verosimiglianza del diritto vantato dal ricorrente, presupposto per la concessione delle misure cautelari accanto al periculum in mora (art. 669-sexies c.p.c.).Leggi il lemma completo → vantato (fumus boni iuris) oltre al pregiudizio irreparabilePericulum in moraRischio di pregiudizio irreparabile al diritto durante il tempo necessario a ottenere una pronuncia di merito, presupposto della tutela cautelare accanto al fumus boni iuris.Leggi il lemma completo → (periculum in mora). Rileva altresì nel procedimento per decreto ingiuntivoDecreto ingiuntivoProvvedimento monitorio di ingiunzione di pagamento o consegna: presupposti, prova scritta, provvisoria esecuzione, opposizione ordinaria e tardiva, efficacia di giudicato.Leggi il lemma completo → (artt. 633 e ss. c.p.c.), fondato su provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → scritta idonea a dimostrare prima facie il credito, nei procedimenti possessori (art. 703 c.p.c.) e nei procedimenti sommari di cognizione (artt. 281-decies e ss. c.p.c., riforma Cartabia). In ambito amministrativo, l’art. 55 c.p.a. prevede la tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → cautelare subordinata al fumus di fondatezza del ricorso.
Caratteri essenziali
- Valutazione sommaria: non richiede certezza piena ma verosimiglianza o probabilità del diritto.
- Provvisorietà: il giudizio prima facie ha carattere interlocutorio e non preclude l’accertamento definitivo nel merito.
- Celerità: funzionale a tutele urgenti o a procedimenti snelli (cautelare, ingiunzione, sommario di cognizione).
- Inversione o attenuazione dell’onere probatorioOnereComportamento non obbligatorio ma necessario per conseguire un vantaggio o evitare una conseguenza sfavorevole. Si distingue dall'obbligo per l'assenza di coercibilità.Leggi il lemma completo →: nelle ipotesi di prova prima facie a favore dell’attoreAttoreParte che propone la domanda giudiziale: atto di citazione, oneri di allegazione e prova, legittimazione attiva, interesse ad agire, domande nuove e rinuncia.Leggi il lemma completo →, il convenutoConvenutoIl convenuto è la parte contro cui è proposta la domanda giudiziale: costituzione con comparsa di risposta, difese, eccezioni, domanda riconvenzionale, chiamata del terzo e regime della contumacia.Leggi il lemma completo → può essere onerato di contestare specificamenteEx professoLocuzione latina ("di proposito") che indica una trattazione approfondita e sistematica di un argomento, ovvero un'attivita svolta con piena competenza e intenzionalità.Leggi il lemma completo → o fornire prova contraria.
Ambito applicativo
L’espressione trova larga applicazione in materia cautelare (sequestro conservativoSequestroMisura cautelare diretta a sottrarre un bene alla disponibilità del titolare: giudiziario a tutela della controversia sul bene (art. 670 c.p.c.); conservativo a garanzia del credito (art. 671 c.p.c.).Leggi il lemma completo →, sequestro giudiziario, provvedimenti d’urgenza ex art. 700 c.p.c.), nel diritto internazionale privato e processuale (giurisdizioneGiurisdizioneFunzione pubblica di applicazione del diritto ai casi concreti (artt. 102-111 Cost.). Si articola in ordinaria, amministrativa, tributaria, contabile, militare, con riparto secondo criteri di materia e natura della posizione giuridica tutelata.Leggi il lemma completo → prima facie ai fini della litispendenzaLitispendenzaContemporanea pendenza della stessa causa davanti a giudici diversi (art. 39 c.p.c.): presupposti, continenza e regime processuale.Leggi il lemma completo → internazionale), nel diritto comunitario ed eurounitario (controllo di non manifesta infondatezza del ricorso). In sede probatoria, l’espressione “prova prima facie” allude a una prova sommaria ma sufficiente ad assolvere l’onere iniziale, suscettibile di essere contraddetta da prova contraria. Va distinta dalla prova piena (art. 2697 c.c.) e dalla prova per indizi (art. 2729 c.c.).
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