Definizione
La promessa, nel linguaggio del diritto civile, designa la dichiarazione unilaterale con cui un soggetto si impegna a tenere un determinato comportamento a favore di un altro. Nel nostro ordinamento la promessa non costituisce di per sé fonte autonoma di obbligazioneObbligazioneRapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (debitore) è tenuto a eseguire una prestazione patrimoniale a favore di un altro soggetto (creditore).Leggi il lemma completo →: ai sensi dell’art. 1987 c.c., la promessa unilaterale di una prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → non produce effetti obbligatori fuori dei casi ammessi dalla legge. Tra le ipotesi tipiche espressamente previste vi sono la promessa di pagamentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo → (art. 1988 c.c.), la ricognizione di debitoRicognizione di debitoDichiarazione unilaterale che riconosce un debito, dispensando il creditore dal provare il rapporto fondamentale con inversione dell'onere probatorio (art. 1988 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1988 c.c.), la promessa al pubblicoPromessa al pubblicoDichiarazione unilaterale vincolante con cui ci si obbliga a una prestazione verso chi compia un'azione o si trovi in una data situazione (artt. 1989-1991 c.c.).Leggi il lemma completo → (artt. 1989-1991 c.c.) e la promessa del fatto del terzoPromessa del fatto del terzoContratto con cui un soggetto si obbliga a far sì che un terzo assuma un'obbligazione o tenga un determinato comportamento, garantendo l'indennizzo in caso contrario (art. 1381 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1381 c.c.).
Promessa di pagamento e ricognizione di debito (art. 1988 c.c.)
Ai sensi dell’art. 1988 c.c., la promessa di pagamento e la ricognizione di un debito dispensano colui a favore del quale sono fatte dall’onereOnereComportamento non obbligatorio ma necessario per conseguire un vantaggio o evitare una conseguenza sfavorevole. Si distingue dall'obbligo per l'assenza di coercibilità.Leggi il lemma completo → di provare il rapporto fondamentale, la cui esistenza si presume fino a provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → contraria. Tali figure non costituiscono fonte autonoma di obbligazione ma determinano un’astrazione processuale (non sostanziale) con inversione dell’onere della provaEi incumbit probatio qui dicit, non qui negatL'onere della prova spetta a chi afferma un diritto, non a chi lo nega: regola di giudizio per la decisione in caso di incertezza (art. 2697 c.c.).Leggi il lemma completo →: il debitoreDebitoreSoggetto passivo dell'obbligazione, tenuto all'adempimento della prestazione dovuta al creditore (art. 1174 c.c.). Risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (art. 2740 c.c.).Leggi il lemma completo → è tenuto a provare l’inesistenza, l’invalidità o l’estinzione del rapporto sottostante. L’orientamento costante della Cassazione esclude che da tali atti possa sorgere un’obbligazione indipendente dalla causa debendi.
Promessa del fatto del terzo (art. 1381 c.c.)
L’art. 1381 c.c. disciplina la promessa dell’obbligazione o del fatto del terzo: colui che ha promesso l’obbligazione o il fatto di un terzo è tenuto a indennizzare l’altro contraente se il terzo rifiuta di obbligarsi o di compiere il fatto promesso. La figura si distingue dal contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → a favore di terzo: qui è il promittente a garantire una condotta altrui assumendo un’obbligazione di garanzia, il cui inadempimentoInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → è fonte di responsabilitàResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → indennitaria.
Promessa al pubblico (artt. 1989-1991 c.c.)
La promessa al pubblico, ex art. 1989 c.c., è l’offerta rivolta al pubblico in cui il promittente si impegna a una prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione o compia una determinata azioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo →. A differenza della promessa di una prestazione, essa produce effetti obbligatori appena resa pubblica, pur potendo essere revocata prima della scadenza del termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → stabilito o, in mancanza, entro un anno dalla promessa, per giusta causaGiusta causaCausa qualificata che legittima il recesso senza preavviso da rapporti di durata. Art. 2119 c.c. nel rapporto di lavoro; art. 1751 c.c. nell'agenzia; art. 2285 c.c. nella società di persone; art. 1727 c.c. nel mandato.Leggi il lemma completo → (art. 1990 c.c.), con onere di dareFacereObbligo di compiere un'attività positiva a favore del creditore. Si distingue dal dare e dal non facere nella tripartizione delle obbligazioni.Leggi il lemma completo → all’atto la stessa pubblicità.
Figure atipiche: promessa di donazione e promessa di matrimonio
La promessa di donazioneDonazioneContratto con il quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l'altra disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo un'obbligazione. Richiede l'atto pubblico con due testimoni, salvo donazioni di modico valore.Leggi il lemma completo → è nulla: la giurisprudenzaGiurisprudenzaComplesso delle decisioni dei giudici su una determinata materia, nonché l'attività interpretativa del diritto svolta dagli organi giurisdizionali.Leggi il lemma completo → esclude che essa produca effetti vincolanti, posto che il negozioNegozio giuridicoDefinizione Il negozio giuridico è la manifestazione di volontà diretta a produrre effetti giuridici riconosciuti e tutelati dall'ordinamento. È categoria di matrice dogmatica, non espressamente codificata, elaborata dalla dottrina tedesca...Leggi il lemma completo → di donazione richiede la forma solenneAd substantiamLocuzione latina ("per la sostanza") che qualifica la forma richiesta a pena di nullità come requisito essenziale di validità dell'atto giuridico (art. 1325, n. 4, c.c.).Leggi il lemma completo → dell’atto pubblico ex art. 782 c.c. La promessa di matrimonioMatrimonioAtto giuridico e rapporto con cui due persone costituiscono una comunione materiale e spirituale di vita, assumendo reciprocamente diritti e doveri (art. 29 Cost.; artt. 79 e ss. c.c.).Leggi il lemma completo → (artt. 79-81 c.c.) non obbliga a contrarre il matrimonio né a eseguire ciò che si sia convenutoConvenutoIl convenuto è la parte contro cui è proposta la domanda giudiziale: costituzione con comparsa di risposta, difese, eccezioni, domanda riconvenzionale, chiamata del terzo e regime della contumacia.Leggi il lemma completo → per il caso di non adempimentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo →; essa può tuttavia generare, in presenza dei presupposti di legge, l’obbligo di restituzione dei doni e il risarcimento dei danni per il recessoRecessoDiritto potestativo di una parte di sciogliersi unilateralmente dal vincolo contrattuale, esercitabile nei casi previsti dalla legge o dal contratto (artt. 1373-1374 c.c.).Leggi il lemma completo → senza giusto motivo.
Giurisprudenza modenese
- Promessa di pagamento — Effetto di astrazione processuale ex art. 1988 c.c. e inversione dell’onere della prova
- La ricognizione di debito e la promessa di pagamento non costituiscono autonoma fonte di obbligazione
- I presupposti per la revoca della promessa titolata
- Promessa di pagamento titolata — Limitazioni probatorie analoghe alla confessione
- Messaggi vocali – Promessa di pagamento e astrazione processuale della causa debendi
- È valida la promessa (non titolata) di pagamento di un debito altrui?
- È valida la promessa di pagamento di un debito (futuro) non esattamente quantificato?
- È valida la promessa di pagamento di un debito altrui?
- La promessa di donazione non è giuridicamente vincolante
- Cessione di ramo d’azienda — Garanzia di conformità degli impianti come promessa del fatto del terzo
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