Consumatore

Apr 14, 2026

Definizione

Il consumatore è la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta (art. 3, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del consumo). È la parte “debole” del rapporto contrattuale con il professionista, definito come la persona fisica o giuridica che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale.

La qualifica di consumatore dipende non dalle caratteristiche soggettive della persona ma dalla finalità del singolo atto: la stessa persona può essere qualificata come consumatore in un contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → e come professionista in un altro, a seconda dello scopo perseguito. L’atto deve essere strumentale alla soddisfazione di esigenze personali o familiari e non all’attività economica eventualmente esercitata dal soggetto.

La disciplina di tutela

Il Codice del consumo riunisce le disposizioni a tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → del consumatore in materia di informazione, pubblicità, pratiche commerciali scorrette, clausole abusiveClausola vessatoriaPattuizione contenuta in condizioni generali di contratto o in moduli e formulari predisposti unilateralmente che stabilisce un trattamento sfavorevole per l'aderente. Soggetta a specifica approvazione scritta ex art. 1341 c.c. e a nullità di protezione nei contratti con i consumatori (artt. 33 ss. cod. cons.).Leggi il lemma completo →, venditaCompravenditaContratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. È il modello dei contratti di scambio, disciplinato dagli artt. 1470-1547 del codice civile.Leggi il lemma completo → di beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → di consumo, contratti negoziati fuori dai locali commerciali e a distanza, servizi turistici, credito al consumo, azioni collettive. Al sistema si aggiungono le direttive europee sulla tutela del consumatore, recepite nell’ordinamento interno, e la giurisprudenzaGiurisprudenzaComplesso delle decisioni dei giudici su una determinata materia, nonché l'attività interpretativa del diritto svolta dagli organi giurisdizionali.Leggi il lemma completo → della Corte di giustizia UE, che esercita un ruolo decisivo nell’interpretazioneInterpretazioneAttività ermeneutica volta a determinare il significato di un atto normativo o negoziale. Regolata dall'art. 12 preleggi e, per il contratto, dagli artt. 1362-1371 c.c.Leggi il lemma completo → uniforme della disciplina.

Clausole abusive nei contratti del consumatore

L’art. 33 del Codice del consumo considera vessatorie, nel contratto concluso fra consumatore e professionista, le clausole che, malgrado la buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo →, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto. L’art. 36 prevede la nullitàNullitàForma più grave di invalidità del contratto, che opera di diritto, è rilevabile d'ufficio e imprescrittibile. Prevista per violazione di norme imperative, illiceità o difetto di elementi essenziali (artt. 1418-1424 c.c.).Leggi il lemma completo → di protezione: le clausole abusive sono nulle mentre il resto del contratto resta valido; la nullità opera solo a vantaggio del consumatore e può essere rilevata d’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo → dal giudice. Il professionista ha l’onereOnereComportamento non obbligatorio ma necessario per conseguire un vantaggio o evitare una conseguenza sfavorevole. Si distingue dall'obbligo per l'assenza di coercibilità.Leggi il lemma completo → di provare l’oggetto di specifica trattativaTrattativeFase precontrattuale di negoziazione dell'accordo, regolata dal principio di buona fede ex art. 1337 c.c. La rottura ingiustificata fonda responsabilità precontrattuale (interesse negativo).Leggi il lemma completo → che escluda il carattere abusivo della clausolaClausolaSingola disposizione contenuta in un contratto o atto di autonomia privata, quale unità minima di disciplina del rapporto: può essere essenziale o accidentale, tipica o atipica, predisposta unilateralmente o frutto di trattativa.Leggi il lemma completo →.

Foro del consumatore

L’art. 33, comma 2, lett. u), del Codice del consumo presume vessatoria la clausola che stabilisce come sede del foro competente sulle controversie località diversa da quella di residenzaResidenzaLuogo di dimora abituale della persona (art. 43 c.c.): elemento oggettivo e soggettivo, rilievo per competenza territoriale e notificazioni, distinzione da domicilio e dimora.Leggi il lemma completo → o di domicilio elettivo del consumatore. Il foro del consumatore è un foro esclusivo a carattere inderogabile ex anteA prioriLocuzione latina che designa la valutazione o il giudizio compiuti ex ante, sulla base degli elementi anteriori al fatto considerato, senza tenere conto degli esiti successivi. Centrale nel giudizio di prevedibilità, di colpa e di causalità adeguata.Leggi il lemma completo →, ma rinunciabile ex postA posterioriLocuzione latina che designa il giudizio o la valutazione compiuti ex post, dopo il verificarsi del fatto, tenendo conto degli esiti realizzati. Si contrappone al giudizio a priori ed è tipico dell'accertamento del nesso causale materiale e della liquidazione del danno.Leggi il lemma completo →; prevale sui fori alternativi concorrenti (compreso il foro speciale dell’avvocatoAvvocatoProfessionista iscritto all'albo abilitato alla difesa in giudizio: accesso alla professione, procura, compenso, doveri deontologici, responsabilità civile e disciplinare.Leggi il lemma completo → per i compensi professionali) ed è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio. La disciplina si applica anche nei procedimenti per decreto ingiuntivoDecreto ingiuntivoProvvedimento monitorio di ingiunzione di pagamento o consegna: presupposti, prova scritta, provvisoria esecuzione, opposizione ordinaria e tardiva, efficacia di giudicato.Leggi il lemma completo → proposti nei confronti del consumatore.

Figure contigue e problemi applicativi

La qualifica di consumatore non si estende alle persone giuridiche né agli enti collettivi privi di personalità giuridicaCapacità giuridicaAttitudine generale di un soggetto a essere titolare di situazioni giuridiche soggettive, attive e passive, riconosciuta dall'art. 1 c.c. dal momento della nascita. Si distingue dalla capacità di agire, che attiene all'idoneità a compiere validamente atti giuridici.Leggi il lemma completo →, salvo specifiche disposizioni. Si pone la questione dell’applicazione della disciplina al fideiussoreFideiussioneLa fideiussione è il contratto con il quale un soggetto (fideiussore) si obbliga personalmente verso il creditore, garantendo l'adempimento di un'obbligazione altrui. Si tratta di una garanzia personale accessoria disciplinata dagli artt. 1936-1957 c.c.Leggi il lemma completo → persona fisica che garantisce l’adempimentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → di un debito contratto da un professionista: la giurisprudenza, in linea con la Corte di giustizia UE, distingue a seconda che il fideiussore agisca per scopi estranei all’attività eventualmente esercitata dal debitoreDebitoreSoggetto passivo dell'obbligazione, tenuto all'adempimento della prestazione dovuta al creditore (art. 1174 c.c.). Risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (art. 2740 c.c.).Leggi il lemma completo → principale, facendo prevalere la posizione soggettiva del garante. Analoghe valutazioni interessano gli acquirenti di beni a usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo → promiscuo e i soci di societàSocietàContratto con cui due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili (art. 2247 c.c.).Leggi il lemma completo → che stipulino contratti personali collegati all’attività sociale.

Giurisprudenza modenese

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