Definizione
Il debitore è il soggetto passivo dell’obbligazioneObbligazioneRapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (debitore) è tenuto a eseguire una prestazione patrimoniale a favore di un altro soggetto (creditore).Leggi il lemma completo →, tenuto all’adempimentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → della prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → dovuta al creditoreCreditoreSoggetto attivo dell'obbligazione, titolare del diritto di esigere dal debitore la prestazione dovuta (art. 1174 c.c.). Tutelato mediante azione surrogatoria, revocatoria e sequestro conservativo.Leggi il lemma completo → (art. 1174 c.c.). La posizione del debitore costituisce il lato passivo del rapporto obbligatorio e si traduce in un dovere giuridico sanzionato dall’ordinamento: in caso di inadempimento, il debitore risponde con tutti i suoi beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → presenti e futuri (art. 2740 c.c.).
La qualifica di debitore nasce dal verificarsi di un fatto costitutivo dell’obbligazione: un contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo →, un atto illecito, un arricchimento senza causaArricchimento senza causaIstituto in forza del quale chi si è arricchito senza giusta causa a danno di un'altra persona è tenuto a indennizzarla della correlativa diminuzione patrimoniale, nei limiti dell'arricchimento. Azione di carattere generale e sussidiario (artt. 2041-2042 c.c.).Leggi il lemma completo →, una promessaPromessaDichiarazione unilaterale di impegno a una prestazione: figure tipiche (promessa di pagamento, ricognizione di debito, promessa al pubblico, promessa del fatto del terzo) ex artt. 1987-1991 c.c.Leggi il lemma completo → unilaterale, la gestione di affariActio negotiorum gestorumAzione spettante al gestore di affari altrui per ottenere il rimborso delle spese e il ristoro delle obbligazioni assunte nella gestione utilmente iniziata (artt. 2028-2032 c.c.).Leggi il lemma completo → altrui, il pagamento di indebito o ogni altro fatto o atto idoneo a produrre obbligazioni in conformità dell’ordinamento giuridico (art. 1173 c.c.). Il debitore è tenuto a eseguire la prestazione con la diligenza del buon padre di famigliaBuon padre di famigliaModello astratto di diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni: la diligenza che impiegherebbe una persona di media avvedutezza, prudente e attenta posta nella stessa situazione del debitore (art. 1176, c. 1, c.c.). Per le obbligazioni professionali si applica la diligenza qualificata di cui all'art. 1176, c. 2, c.c.Leggi il lemma completo → (art. 1176 c.c.), oggi più propriamente indicata come diligenza della persona di normale prudenzaPrudenzaComponente del parametro di diligenza richiesto nell'adempimento delle obbligazioni e nell'esercizio di attività soggette a responsabilità civile. Consiste nel prevedere e prevenire le conseguenze dannose della propria condotta; la sua violazione integra imprudenza e, quindi, colpa.Leggi il lemma completo → e competenza, ovvero con quella propria dell’attività professionale esercitata quando si tratti di adempiere un’obbligazione inerente all’esercizio di una professione.
Obblighi del debitore e modalità di adempimento
Il debitore deve adempiere la prestazione nel luogo (art. 1182 c.c.), nel tempo (art. 1183 c.c.) e nelle modalità previsti dal titolo o dagli usi, e in mancanza nel rispetto del principio di buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo → (art. 1175 c.c.). Nel momento dell’adempimentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo → può pretendere il rilascio di quietanzaQuietanzaDichiarazione con cui il creditore attesta l'avvenuta ricezione del pagamento (art. 1199 c.c.): natura di dichiarazione di scienza, contestazione e contenuti negoziali.Leggi il lemma completo → a spese del creditore (art. 1199 c.c.) e, nelle obbligazioni a titolo oneroso, la restituzione del titolo qualora la prestazione sia integrale. Il debitore può adempiere personalmente oppure a mezzo di un terzo (art. 1180 c.c.), salvo che il creditore abbia interesse all’adempimento personale o che la prestazione abbia carattere strettamente personale.
Mora del debitore
La mora del debitoreInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → (mora solvendi) è il ritardo nell’adempimento imputabile al debitore che, malgrado l’interpellazione del creditore, non provveda a eseguire la prestazione. Le conseguenze sono il risarcimento del dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → da ritardo (art. 1218 c.c.), il passaggio del rischio dell’impossibilità sopravvenutaAd impossibilia nemo teneturBrocardo latino ("nessuno è tenuto all'impossibile") che esprime il principio per cui l'obbligazione si estingue quando la prestazione diviene impossibile per causa non imputabile al debitore (artt. 1218, 1256 c.c.).Leggi il lemma completo → a carico del debitore (perpetuatio obligationis, art. 1221 c.c.) e il decorso degli interessi moratoriInteressiCorrispettivo per il godimento di somme altrui (artt. 1282 ss. c.c.). Classificati in corrispettivi, moratori, legali, convenzionali, con disciplina antiusura e limiti all'anatocismo.Leggi il lemma completo → nelle obbligazioni pecuniarie. La mora si realizza automaticamente nei casi previsti dall’art. 1219 c.c. (obbligazione da fatto illecitoResponsabilità extracontrattualeResponsabilità che sorge in capo a chi, con fatto doloso o colposo, cagiona ad altri un danno ingiusto, obbligandolo al risarcimento. Non presuppone un rapporto obbligatorio preesistente. Disciplinata dagli artt. 2043-2059 del codice civile.Leggi il lemma completo →, dichiarazione scritta del debitore di non voler adempiere, termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → scaduto in obbligazione con prestazione al domicilio del creditore); negli altri casi occorre un atto formale di costituzione in moraMora del debitoreSituazione giuridica di ritardo imputabile nell'adempimento dell'obbligazione, che produce l'obbligo di risarcire il danno da ritardo e il trasferimento del rischio per impossibilità sopravvenuta. Può operare ex persona o ex re (artt. 1219-1222 c.c.).Leggi il lemma completo →. Il debitore in mora non può sottrarsi alle conseguenze sfavorevoli invocando la sopravvenuta eccessiva onerosità della prestazione.
Pluralità di debitori
Quando più soggetti sono obbligati a una medesima prestazione, l’obbligazione può essere solidale o parziaria. La solidarietàSolidarietàVincolo che lega più debitori o più creditori in un unico rapporto obbligatorio, per cui ciascun debitore può essere costretto all'adempimento per la totalità (solidarietà passiva) e ciascun creditore può pretendere l'intera prestazione (solidarietà attiva). Disciplinata dagli artt. 1292-1313 c.c.Leggi il lemma completo → si presume nelle obbligazioni con pluralità di debitori (art. 1294 c.c.) e comporta che ciascun debitore possa essere costretto all’adempimento per la totalità, con diritto di regresso nei confronti dei condebitori per le rispettive quote (artt. 1298-1299 c.c.). Nell’obbligazione parziaria, invece, ciascun debitore risponde soltanto per la propria quota.
Tutela dei creditori e garanzia patrimoniale
Il patrimonioPatrimonioDefinizione Il patrimonio è il complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi, suscettibili di valutazione economica, facenti capo a un soggetto di diritto. È nozione unitaria ma articolata, comprendente sia i diritti reali e di credito...Leggi il lemma completo → del debitore costituisce la garanzia generica del credito (art. 2740 c.c.). Gli atti di disposizione del debitore che pregiudicano la garanzia patrimoniale possono essere impugnati dai creditori mediante l’azione revocatoriaActio revocatoriaDenominazione latina dell'azione revocatoria ordinaria, sinonimo di actio pauliana, con cui il creditore fa dichiarare inefficaci gli atti dispositivi pregiudizievoli del debitore (art. 2901 c.c.).Leggi il lemma completo → (artt. 2901-2904 c.c.); l’inerzia del debitore nell’esercitare i propri diritti può essere superata con l’azione surrogatoriaAzione surrogatoriaAzione del creditore che esercita i diritti del debitore inerte verso terzi per conservare la garanzia patrimoniale, a beneficio di tutti i creditori (art. 2900 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 2900 c.c.). Il debitore è soggetto alle procedure esecutive individuali (pignoramentoPignoramentoAtto con il quale ha inizio l'espropriazione forzata, consistente nell'ingiunzione al debitore di astenersi da atti diretti a sottrarre alla garanzia del credito i beni assoggettati all'esecuzione. Disciplinato dagli artt. 491 e ss. del codice di procedura civile.Leggi il lemma completo →, espropriazioneAblazionePrivazione autoritativa della proprietà o di altro diritto reale a favore della pubblica amministrazione per motivi di interesse generale. Sinonimo di espropriazione.Leggi il lemma completo →, venditaCompravenditaContratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. È il modello dei contratti di scambio, disciplinato dagli artt. 1470-1547 del codice civile.Leggi il lemma completo → forzata) e, quando sia imprenditore commercialeImpresaAttività economica organizzata, professionalmente esercitata per la produzione o lo scambio di beni o servizi. Il soggetto che la esercita è l'imprenditore (art. 2082 c.c.). Si distingue in piccola impresa (art. 2083 c.c.), agricola (art. 2135 c.c.) e commerciale (art. 2195 c.c.). L'azienda (art. 2555 c.c.) ne è lo strumento oggettivo.Leggi il lemma completo →, alle procedure concorsuali (liquidazioneIndennità di fine rapportoImporto dovuto dal datore al lavoratore subordinato al termine del rapporto (art. 2120 c.c.). Comunemente TFR, calcolato dividendo la retribuzione annua per 13,5.Leggi il lemma completo → giudiziale, concordato preventivoConcordato preventivoProcedura concorsuale che consente all'imprenditore in crisi di proporre ai creditori un piano di ristrutturazione o liquidazione per evitare il fallimento.Leggi il lemma completo →, amministrazione straordinaria); il debitore “civile” sovraindebitato può accedere agli strumenti di composizione della crisi previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenzaInsolvenzaStato del debitore che non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni, manifestato da inadempimenti o altri fatti esteriori. Presupposto della liquidazione giudiziale (art. 121 CCII) e distinto dalla crisi (art. 2 CCII). Disciplinato dal D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza).Leggi il lemma completo →.
Diritti del debitore
Accanto agli obblighi, il debitore è titolare di posizioni tutelate: il diritto a un comportamento corretto del creditore secondo buona fede, il diritto alla riduzione della prestazione nei casi di sopravvenuta eccessiva onerosità (art. 1467 c.c.), il diritto di liberarsi mediante offerta reale o per intimazioneIntimazioneAtto formale con cui un soggetto ordina o impone a un altro di compiere un'azione determinata, tipicamente nell'ambito di un procedimento giudiziario o esecutivo.Leggi il lemma completo → in caso di mora del creditore (artt. 1206-1212 c.c.), il diritto di opporre le eccezioni personali relative al proprio rapporto con il creditore e, in caso di cessione del creditoCessione del creditoContratto con cui il creditore trasferisce a un terzo il proprio diritto verso il debitore, senza necessità del consenso di quest'ultimo (art. 1260 c.c.). Il credito passa al cessionario con privilegi, garanzie e accessori. Può essere pro soluto o pro solvendo.Leggi il lemma completo →, le eccezioni opponibili al cedente. Nel rapporto con l’Amministrazione finanziaria il contribuente-debitore beneficia delle garanzie dello Statuto dei diritti del contribuenteContribuenteSoggetto passivo dell'obbligazione tributaria, tenuto al pagamento del tributo (art. 53 Cost.). Tutelato dallo Statuto dei diritti del contribuente (L. 212/2000).Leggi il lemma completo →.
Giurisprudenza modenese
- La cancellazione dell’ipoteca giudiziale (a spese del debitore)
- Interessi moratori: la disciplina sull’usura non può premiare il debitore inadempiente
- Il debitore in mora o inadempiente non può chiedere la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta
- Mora del creditore — Presupposti e conseguenze — Effetto liberatorio immediato per il debitore
- Mora credendi — Validità dell’offerta reale e del relativo deposito — Onere probatorio a carico del debitore
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