Definizione
L’avvocato è il professionista iscritto all’albo tenuto dal Consiglio dell’Ordine, abilitato all’esercizio della professione forense e alla rappresentanzaRappresentanzaIstituto in forza del quale un soggetto (rappresentante) compie atti giuridici in nome e per conto di un altro soggetto (rappresentato), con effetti diretti nella sfera giuridica di quest'ultimo. Può essere legale o volontaria (artt. 1387-1399 c.c.).Leggi il lemma completo → e difesa delle partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo → nei giudizi civili, penali, amministrativi e contabili, nonché all’attività di consulenza e assistenza stragiudiziale. La professione di avvocato è disciplinata in via organica dalla legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense), che ha sostituito il r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, e si completa con il codice deontologico forense approvato dal Consiglio Nazionale Forense. La funzione dell’avvocato è qualificata dall’art. 24 Cost. quale strumento di effettività del diritto di difesa.
Accesso alla professione e albo
L’accesso alla professione di avvocato presuppone il conseguimento del diploma di laurea magistrale in giurisprudenzaGiurisprudenzaComplesso delle decisioni dei giudici su una determinata materia, nonché l'attività interpretativa del diritto svolta dagli organi giurisdizionali.Leggi il lemma completo →, lo svolgimento del tirocinio professionale (con le modalità previste dall’art. 41 della legge n. 247/2012) e il superamento dell’esame di Stato, disciplinato dall’art. 46 della medesima legge. L’iscrizione all’albo, tenuto dal Consiglio dell’Ordine circondariale (art. 15 L. 247/2012), è condizioneCondizioneElemento accidentale del contratto consistente in un avvenimento futuro e incerto dal quale le parti fanno dipendere l'efficacia (condizione sospensiva) o la risoluzione (condizione risolutiva) degli effetti negoziali (artt. 1353-1361 c.c.).Leggi il lemma completo → necessaria per l’esercizio della professione. L’avvocato che abbia maturato almeno dodici anni di esercizio può essere iscritto, previo superamento di apposito esame o valutazione, nell’albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori (Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, Tribunale superiore delle acque pubbliche), ai sensi dell’art. 22 L. 247/2012.
Incarico professionale, procura e compenso
L’attività professionale dell’avvocato si fonda sul contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → di patrocinio, inquadrabile tra i contratti di prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → d’opera intellettuale di cui agli artt. 2229 e ss. c.c. Per il conferimentoConferimentoApporto di beni o servizi del socio alla società in cambio della partecipazione sociale, con obbligo di stima per i conferimenti in natura nelle s.p.a. (artt. 2342-2345 c.c.).Leggi il lemma completo → del potere di rappresentanza processualeCapacità processualeAttitudine di un soggetto a stare in giudizio personalmente o a mezzo del proprio rappresentante (art. 75 c.p.c.). Trasposizione processuale della capacità di agire sostanziale. Costituisce uno dei presupposti processuali e va distinta dalla legittimazione ad agire.Leggi il lemma completo → è necessaria la procuraMandatoContratto col quale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra (mandante) (art. 1703 c.c.). Può essere con o senza rappresentanza. Si estingue per revoca, rinunzia, morte o compimento dell'affare.Leggi il lemma completo → alle liti, rilasciata ai sensi degli art. 83 e art. 84 c.p.c., in formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → di atto pubblico, scrittura privata autenticata o apposta a margine o in calce dell’atto introduttivo. La prestazione professionale genera il diritto al compenso disciplinato dall’art. 13 della legge n. 247/2012 e, in assenzaAssenzaCondizione giuridica della persona che abbia cessato di comparire nel suo ultimo domicilio o residenza, e di cui non si abbiano più notizie da almeno due anni (artt. 49-57 c.c.).Leggi il lemma completo → di accordo tra le parti, dai parametri ministeriali di cui al d.m. 10 marzo 2014, n. 55 (e successive modificazioni). Il compenso può essere liquidato con provvedimento del giudice, anche in sede di decreto ingiuntivoDecreto ingiuntivoProvvedimento monitorio di ingiunzione di pagamento o consegna: presupposti, prova scritta, provvisoria esecuzione, opposizione ordinaria e tardiva, efficacia di giudicato.Leggi il lemma completo → ex art. 636 c.p.c., a carico della parte soccombente o del cliente.
Doveri deontologici e responsabilità
L’avvocato è tenuto all’osservanza dei doveri di probità, dignità, decoroReputazioneConsiderazione di cui un soggetto gode nell'ambiente sociale: bene tutelato come diritto della personalità (art. 2 Cost.), con protezione penale (art. 595 c.p.) e civile (artt. 2043, 2059 c.c.).Leggi il lemma completo →, diligenza, competenza, fedeltà e riservatezzaPrivacyDiritto della persona al controllo sulle informazioni che la riguardano e all'esclusione dei terzi dalla sfera privata. Riunisce riservatezza (art. 2 Cost.) e protezione dei dati personali (GDPR e D.Lgs. 196/2003). Assoluto, indisponibile; si bilancia col diritto di cronaca.Leggi il lemma completo → (artt. 3, 9 e 13 del codice deontologico forense), nonché del segreto professionale di cui all’art. 6 L. 247/2012, tutelato anche dall’art. 200 c.p.p. La responsabilità civile dell’avvocato verso il cliente è responsabilità contrattualeResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → per inadempimentoInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → ex art. 1218 c.c., da valutarsi alla luce del parametro di diligenza qualificataBuon padre di famigliaModello astratto di diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni: la diligenza che impiegherebbe una persona di media avvedutezza, prudente e attenta posta nella stessa situazione del debitore (art. 1176, c. 1, c.c.). Per le obbligazioni professionali si applica la diligenza qualificata di cui all'art. 1176, c. 2, c.c.Leggi il lemma completo → di cui all’art. 1176, comma 2, c.c.; essa si caratterizza come obbligazione di mezziObbligazione di mezziObbligazione in cui il debitore è tenuto a svolgere un'attività diligente senza garantire il raggiungimento del risultato. La responsabilità sorge per difetto di diligenza.Leggi il lemma completo → e presuppone la provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo →, a carico del cliente, del nesso causale tra la condotta e il pregiudizio subito, secondo il criterio del “più probabile che non”. Sul piano disciplinare, l’avvocato risponde delle violazioni deontologiche davanti al Consiglio Distrettuale di Disciplina, con possibilità di impugnazioneImpugnazioneStrumento processuale con cui si chiede il riesame di un provvedimento (artt. 323-408 c.p.c.: appello, cassazione, revocazione, opposizione di terzo). In senso sostanziale, azione di contestazione di delibere, testamenti, rinunzie ereditarie.Leggi il lemma completo → dinanzi al Consiglio Nazionale Forense (artt. 50 ss. l. 247/2012).
Incompatibilità, sospensione e cancellazione
L’art. 18 della legge n. 247/2012 disciplina le incompatibilità dell’esercizio della professione forense con altre attività, in particolare con ogni forma di lavoro subordinato (salvo eccezioni per il part-time e per il pubblico impiego a tempo parziale) e con l’esercizio di attività d’impresaImpresaAttività economica organizzata, professionalmente esercitata per la produzione o lo scambio di beni o servizi. Il soggetto che la esercita è l'imprenditore (art. 2082 c.c.). Si distingue in piccola impresa (art. 2083 c.c.), agricola (art. 2135 c.c.) e commerciale (art. 2195 c.c.). L'azienda (art. 2555 c.c.) ne è lo strumento oggettivo.Leggi il lemma completo →. L’avvocato può essere sospeso dall’esercizio della professione in via cautelare o per effetto di sanzione disciplinareSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo → (art. 52 e art. 60 L. 247/2012). La cancellazione dall’albo può essere volontaria o conseguire a perdita dei requisiti, incompatibilità sopravvenuta o sanzione disciplinare più grave (art. 17 L. 247/2012). Particolare rilevanza riveste l’istituto del gratuito patrocinio (patrocinio a spese dello Stato) disciplinato dal d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, che garantisce l’accesso alla difesa tecnica ai non abbienti.
Giurisprudenza modenese
- Responsabilità professionale dell’avvocato — Nesso di causalità — Giudizio controfattuale e concorso del cliente
- Responsabilità professionale dell’avvocato — Nesso causale e giudizio controfattuale
- Responsabilità professionale dell’avvocato — Obbligazione di mezzi e criterio di diligenza qualificata
- Responsabilità professionale dell’avvocato — Obbligazione di mezzi e prova del nesso causale
- Responsabilità professionale dell’avvocato — Interruzione del nesso causale per fatto del cliente
- Responsabilità professionale – avvocato – comunicazione di coordinate bancarie tramite e-mail ordinaria – esclusione dell’obbligo di utilizzo della PEC
- Compenso dell’avvocato per attività stragiudiziale – Forma del mandato e determinazione del valore dell’affare
- Professione forense — Nullità del patto di quota lite ai sensi dell’art. 13 L. 247/2012
- Condanna alle spese a carico del difensore — Responsabilità per mancata verifica della persistenza del mandante
- Rapporto di patrocinio – procura alle liti come mero indice presuntivo – onere della prova del mandato professionale
- Procura alle liti — Estensione dal procedimento monitorio all’opposizione
- [Speciale deontologia] Falsa testimonianza, infedele patrocinio, frode processuale – Radiazione e cancellazione di diritto dall’albo o registro: si applica la “vecchia” legge professionale
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