Il danno da falso giuramento

Il danno derivante dal reato di falso giuramento comprende la totalità degli effetti pregiudizievoli subiti dalla parte soccombente nel giudizio civile per effetto dello spergiuro, inclusi i danni morali, fermo restando che l’accertamento della falsità del giuramento prestato non legittima la parte lesa a richiedere la revocazione della sentenza civile intervenuta sicché rientra nel danno […]

Read More &#8594

Locazione abitativa simulata da comodato: i limiti probatori per la parte che voglia dimostrare di essere conduttore e non comodatario

Posto che la locazione abitativa deve essere redatta per iscritto a pena di invalidità (art. 1, co. 4, L. n. 431/1998), al di fuori delle ipotesi di illiceità (art. 1417 cc) ed in difetto di confessione (art. 2733 cc) o giuramento (art. 2738 cc), la prova di una sua asserita simulazione (art. 1414 cc) rimane […]

Read More &#8594

Procedimento cautelare e successiva fase di merito: il valore probatorio delle dichiarazioni dei sommari informatori

In tema di procedimenti cautelari, le dichiarazioni rese dai sommari informatori, nel contraddittorio delle parti e previo giuramento di rito, sono equiparabili alle dichiarazioni testimoniali rese dai testi nel giudizio di cognizione ed, in quanto tali, sono utilizzabili anche nella successiva fase di merito. Tribunale di Modena (Cortelloni), sentenza n. 3 del 7 gennaio 2019

Read More &#8594

Prova della forma scritta ad substantiam: ammessa la confessione (ma non la prova per testi, presunzioni e giuramento)

La stipulazione del contratto per cui è richiesta la forma scritta ad substantiam non può essere provata per testimoni (salvo che il contraente non abbia perduto senza colpa il documento ex art. 2724 n. 2 cc), né per presunzioni (art. 2729 cc) né tramite giuramento (art. 2739 cc), mentre -mancando un esplicito divieto in tal […]

Read More &#8594