La disciplina (non consumeristica) delle clausole vessatorie si applica solo ai contratti per adesionem e di serie privi di trattativa negoziale

L’esigenza della specifica approvazione scritta delle clausole vessatorie ex art. 1341 cc e art. 1342 cc sussiste con esclusivo riferimento ai contratti “per adesionem”, ossia soltanto per quelle strutture negoziali stabilite “a favore di colui che le ha predisposte” e destinate a regolare una serie indefinita di rapporti, mentre non possono ritenersi tali i contratti […]

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Forma ad substantiam e contratti bancari monofirma: la produzione in giudizio integra il requisito della sottoscrizione

I contratti bancari (nella specie: mutuo) devono rivestire la forma scritta a pena di nullità (art. 117 TUB – D.Lgs. n. 385/1993). Tuttavia, la produzione in giudizio della scrittura da parte di chi non l’ha firmata, così come sia qualsiasi manifestazione di volontà del contraente che non abbia firmato, risultante da uno scritto diretto alla […]

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Forma ad substantiam e contratti bancari monofirma: la produzione in giudizio integra il requisito della sottoscrizione

I contratti bancari (nella specie: mutuo) devono rivestire la forma scritta a pena di nullità (art. 117 TUB – D.Lgs. n. 385/1993). Tuttavia, la produzione in giudizio della scrittura da parte di chi non l’ha firmata, così come sia qualsiasi manifestazione di volontà del contraente che non abbia firmato, risultante da uno scritto diretto alla […]

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Contratti di serie e specifica approvazione delle clausole vessatorie

In tema di condizioni generali di contratto, l’esigenza di specificità e di separatezza della sottoscrizione – imposta dall’art. 1341 cc – può ritenersi soddisfatta laddove venga utilizzata una tecnica redazionale adeguata a richiamare l’attenzione dell’aderente alle specifiche clausole indicate, per la loro importanza e per le conseguenze che da esse derivano. Ciò si ritiene sia […]

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A differenza della raccomandata cartacea, la PEC prova anche la ricezione del suo contenuto da parte del destinatario

La trasmissione e ricezione del messaggio di posta elettronica certifica è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di consegna (art. 4 co. 6 DPR n. 68/2005): la ricevuta di accettazione fornisce al mittente la prova dell’avvenuta spedizione di un messaggio di pec (art. 6 co. 1 del DPR n. 68/2005), mentre la […]

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