Opposizione allo sfratto: le preclusioni processuali si compiono con le memorie integrative

L’opposizione dell’intimato alla convalida di licenza o sfratto trasforma il procedimento sommario in un processo a cognizione piena destinato a svolgersi nelle forme di cui all’art. 447 bis cpc e, non essendo prescritti per gli atti introduttivi specifici contenuti, il thema decidendum si cristallizza solo con le memorie integrative (art. 426 cpc), quindi l’intimante può, […]

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Opposizione allo sfratto: le preclusioni processuali si compiono con le memorie integrative

L’opposizione dell’intimato alla convalida di licenza o sfratto trasforma il procedimento sommario in un processo a cognizione piena destinato a svolgersi nelle forme di cui all’art. 447 bis cpc e, non essendo prescritti per gli atti introduttivi specifici contenuti, il thema decidendum si cristallizza solo con le memorie integrative (art. 426 cpc), quindi l’intimante può, […]

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Intimazione di sfratto: è ammissibile proporre domanda nuova con la memoria integrativa autorizzata a seguito del mutamento del rito?

In tema di sfratto, nel prosieguo del giudizio locatizio introdotto in seguito a mutamento del rito, non è consentito per la prima volta veicolare domande nuove in memoria integrativa (nella specie, per canoni impagati successivi all’intimazione), posto che nel passaggio di rito è ammessa unicamente una mera emendatio libelli nei limiti di cui all’art. 420 […]

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[App. BO] L’appello deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata

Gli art. 342 cpc e art. 434 cpc, nel testo formulato dal D.L. n. 83/2012, conv. con modif. dalla L. n. 134/2012, vanno interpretati nel senso che l’impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte […]

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