Conto corrente

Apr 14, 2026

Definizione

Il conto corrente è il contratto con cui due partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo → si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto; solo il saldo risultante dalla chiusura è esigibile nei terminiTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → stabiliti (art. 1823 c.c.). Il modello codicistico è il conto corrente ordinario, disciplinato dagli artt. 1823-1833 c.c., che trova applicazione nei rapporti fra imprenditori e nei rapporti commerciali in genere.

Accanto al conto corrente ordinario si colloca il conto corrente bancario, figura di origine prassistica nata nell’attività delle banche e oggi disciplinata dagli artt. 1852-1857 c.c. In esso la bancaBancaImpresa che esercita in via professionale, congiuntamente, l'attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e di esercizio del credito (art. 10 TUB - d.lgs. 385/1993). L'attività bancaria è riservata ai soggetti autorizzati dalla Banca d'Italia e iscritti in apposito albo.Leggi il lemma completo → esegue, su ordine e per conto del cliente, incassi e pagamenti e il cliente ha la facoltà di disporre in qualsiasi momento delle somme risultanti a suo credito, salvo l’osservanza del termine di preavviso eventualmente pattuito.

Il conto corrente ordinario

Nel conto corrente ordinario gli effetti tipici sono: l’annotazione delle rimesse, l’inesigibilità dei singoli crediti, la compensazioneCompensazioneModo di estinzione delle obbligazioni che opera quando due soggetti sono reciprocamente debitore e creditore: i debiti si estinguono per le quantità corrispondenti (art. 1241 c.c.). Può essere legale, giudiziale o volontaria. Deve essere eccepita dalla parte.Leggi il lemma completo → automatica al momento della chiusura del conto e l’obbligo di pagamentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → del saldo. Il conto si chiude alla scadenza contrattuale o con il recessoRecessoDiritto potestativo di una parte di sciogliersi unilateralmente dal vincolo contrattuale, esercitabile nei casi previsti dalla legge o dal contratto (artt. 1373-1374 c.c.).Leggi il lemma completo →; alla chiusura, il saldo costituisce un nuovo credito esigibile. Durante la vigenza del conto le parti non possono esigere autonomamente i singoli crediti, ma solo il saldo finale.

L’art. 1831 c.c. consente alle parti di stabilire chiusure periodiche del conto (tipicamente trimestrali o semestrali) con conseguente liquidazioneIndennità di fine rapportoImporto dovuto dal datore al lavoratore subordinato al termine del rapporto (art. 2120 c.c.). Comunemente TFR, calcolato dividendo la retribuzione annua per 13,5.Leggi il lemma completo → del saldo e suo riporto a nuova partita. La prescrizionePrescrizioneModo di estinzione dei diritti soggettivi conseguente al mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge, a tutela della certezza dei rapporti giuridici (artt. 2934-2963 c.c.).Leggi il lemma completo → del diritto di impugnare le operazioni annotate decorre dalla comunicazione dell’estratto conto (art. 1832 c.c.), fermo restando il termine semestrale per la contestazione degli errori di scritturazione, di calcolo, di omissioni o di duplicazioni.

Il conto corrente bancario

Nel conto corrente bancario la banca presta al cliente un servizio di cassa: esegue pagamenti e incassi, riceve versamenti in contanti o in assegni, dà corso ad addebiti domiciliari e ad accrediti di stipendi o pensioni. Il contratto può essere “semplice” oppure “affidato”, quando sia abbinato a un’apertura di credito che consente al cliente di operare con saldo negativo entro un limite concordato. Agli estratti conto periodici si applica il meccanismo di approvazione tacita previsto dall’art. 1832 c.c., da cui consegue l’onereOnereComportamento non obbligatorio ma necessario per conseguire un vantaggio o evitare una conseguenza sfavorevole. Si distingue dall'obbligo per l'assenza di coercibilità.Leggi il lemma completo → del cliente di contestare tempestivamente le operazioni errate.

Onere della prova e ricostruzione del rapporto

Nelle controversie bancarie è consolidato l’orientamento secondo cui il cliente che agisce in ripetizione di somme indebitamente addebitate ha l’onere di fornire la provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → del proprio credito attraverso la produzione integrale degli estratti conto; parimenti, la banca che agisce per il saldo debitoreDebitoreSoggetto passivo dell'obbligazione, tenuto all'adempimento della prestazione dovuta al creditore (art. 1174 c.c.). Risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (art. 2740 c.c.).Leggi il lemma completo → deve produrre gli estratti conto dall’inizio del rapporto. La ricostruzione contabile non può essere effettuata in via presuntiva o mediante criteri approssimativi quando vi è carenza documentale; il consulente tecnico può colmare eventuali lacune solo attraverso i dati disponibili in atti e nel rispetto dei principi di legalità contabile.

Anatocismo e usura nei rapporti di conto corrente

Il tema dell’anatocismo (produzione di interessi sugli interessi) nei conti correnti bancari è stato oggetto di un’evoluzione giurisprudenziale e normativa: la prassi della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi a carico del cliente è stata dichiarata nulla per contrasto con l’art. 1283 c.c., che consente l’anatocismo solo per domanda giudizialeDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → o con convenzioneContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → posteriore alla scadenza degli interessi. Il legislatore è intervenuto più volte (D.Lgs. 342/1999, L. 147/2013 e delibera CICR 343/2014) introducendo, per le operazioni bancarie, un regime di pari periodicità di capitalizzazione degli interessiAnatocismoProduzione di interessi su interessi (capitalizzazione degli interessi). Vietata salvo i presupposti rigorosi dell'art. 1283 c.c. (domanda giudiziale, convenzione posteriore alla scadenza, usi contrari).Leggi il lemma completo → attivi e passivi. Parallelamente, la normativa antiusura (L. 108/1996) impone il rispetto del tasso sogliaInteressiCorrispettivo per il godimento di somme altrui (artt. 1282 ss. c.c.). Classificati in corrispettivi, moratori, legali, convenzionali, con disciplina antiusura e limiti all'anatocismo.Leggi il lemma completo → calcolato con riferimento al TEG complessivo del rapporto.

Giurisprudenza modenese

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