Definizione
Il termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → assegno ha nel diritto italiano due principali significati. Anzitutto designa una categoria di titoli di credito a contenuto pecuniario che incorporano un ordine di pagamentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → a vista (assegno bancario, assegno circolare, assegno postale), disciplinati dal r.d. 21 dicembre 1933, n. 1736 (legge assegni) e da leggi speciali. In secondo luogo indica una prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → patrimoniale periodica dovuta in forza di un titolo legale o giudiziale, in particolare in materia di famiglia (assegno di mantenimentoMantenimentoObbligazione economica verso coniuge, ex coniuge o figli in adempimento di doveri familiari (artt. 143, 156, 337-ter c.c. e 5 l. div.): presupposti, quantificazione, rivalutazione e prescrizione.Leggi il lemma completo →, di divorzioDivorzioIstituto che determina lo scioglimento del matrimonio civile (o la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario), pronunciato con sentenza quando sia venuta meno la comunione tra i coniugi e non sia possibile ricostituirla.Leggi il lemma completo →, di separazioneSeparazione personaleIstituto che determina l'attenuazione del vincolo coniugale con cessazione degli obblighi di coabitazione e attenuazione di quelli di assistenza, pur mantenendo in vita il matrimonio; può essere giudiziale, consensuale o di fatto.Leggi il lemma completo →) e di previdenza sociale (assegno di invalidità, assegno sociale).
Assegno bancario
L’assegno bancario (artt. 1-86 r.d. 1736/1933) è il titolo di creditoTitolo di creditoDocumento che incorpora un diritto di credito con caratteri di letteralità, autonomia e legittimazione cartolare (artt. 1992-2027 c.c.): al portatore, all'ordine, nominativi.Leggi il lemma completo → che contiene l’ordine, dato dal traente alla bancaBancaImpresa che esercita in via professionale, congiuntamente, l'attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e di esercizio del credito (art. 10 TUB - d.lgs. 385/1993). L'attività bancaria è riservata ai soggetti autorizzati dalla Banca d'Italia e iscritti in apposito albo.Leggi il lemma completo → trattaria, di pagare a vista una determinata somma di denaro all’ordine di un terzo o del traente stesso. Presuppone l’esistenza presso la banca di fondi disponibili e di una convenzioneContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → di assegno (apertura di conto corrente bancarioConto correnteContratto con cui le parti si obbligano ad annotare i crediti reciproci fino alla chiusura del conto, quando diviene esigibile il saldo. Regolato dagli artt. 1823-1833 c.c. e, in ambito bancario, dagli artt. 1852-1857 c.c.Leggi il lemma completo → con servizio di chèque). I requisiti formali essenziali sono indicati dall’art. 1 della legge assegni; la mancanza di taluno di essi rende il titolo non valido come assegno (può però valere come promessa di pagamentoPromessaDichiarazione unilaterale di impegno a una prestazione: figure tipiche (promessa di pagamento, ricognizione di debito, promessa al pubblico, promessa del fatto del terzo) ex artt. 1987-1991 c.c.Leggi il lemma completo → o ricognizione di debitoRicognizione di debitoDichiarazione unilaterale che riconosce un debito, dispensando il creditore dal provare il rapporto fondamentale con inversione dell'onere probatorio (art. 1988 c.c.).Leggi il lemma completo →). L’emissione di assegno senza autorizzazione o senza fondi è oggetto delle sanzioni amministrative previste dalla l. 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal d.lgs. 30 dicembre 1999, n. 507, che ha depenalizzato la fattispecieFacti speciesLa fattispecie: situazione di fatto prevista dalla norma come presupposto degli effetti giuridici. Si distingue in astratta e concreta.Leggi il lemma completo →.
Assegno circolare
L’assegno circolare (artt. 82-86 r.d. 1736/1933) è il titolo di credito a contenuto pecuniario, all’ordine, emesso da una banca autorizzata e contenente la promessa incondizionata di pagare a vista una somma di denaro. A differenza dell’assegno bancario, non è uno strumento di pagamentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo → del cliente ma un’obbligazioneObbligazioneRapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (debitore) è tenuto a eseguire una prestazione patrimoniale a favore di un altro soggetto (creditore).Leggi il lemma completo → assunta direttamente dalla banca, garantita dal previo depositoDepositoContratto reale con cui il depositario riceve una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e restituirla (art. 1766 c.c.). Disciplinato dagli artt. 1766-1797 c.c.Leggi il lemma completo → presso di essa della somma corrispondente. Costituisce mezzo di pagamento di particolare sicurezza, equivalente al contante.
Assegno di mantenimento
Nel diritto di famiglia, l’assegno di mantenimento è la prestazione periodica dovuta dal coniuge tenuto al concorso al sostentamento del nucleo familiare in caso di separazione (art. 156 c.c.) o per il mantenimento dei figli (art. 337-ter c.c.). È determinato dal giudice in proporzione alle sostanze e alla capacità di lavoro professionale o casalingo del coniuge obbligato e in considerazione del tenore di vita goduto durante la convivenza. Diverso è l’assegno di divorzio (art. 5 l. 1° dicembre 1970, n. 898), che a seguito di Cass. SS.UU. 11 luglio 2018, n. 18287 ha natura composita assistenziale-perequativa-compensativa.
Altri tipi di assegno
L’ordinamento conosce numerose altre figure di assegno: l’assegno familiare (assegno unico universale ex d.lgs. 29 dicembre 2021, n. 230); l’assegno di invalidità (l. 12 giugno 1984, n. 222); l’assegno sociale (art. 3, comma 6, l. 8 agosto 1995, n. 335); l’assegno di accompagnamento; l’assegno bancario turistico; l’assegno circolare turistico; il traveller’s cheque.
Giurisprudenza modenese
- Assegno bancario — Promessa di pagamento nei rapporti diretti e onere di allegazione del rapporto sottostante
- Assegno bancario — Difetto di riferibilità alla persona giuridica in assenza della ragione sociale
- Caparra confirmatoria — Perfezionamento mediante assegno bancario solo al momento della riscossione
- Pagamento mediante assegno circolare — Effetto liberatorio e onere della prova dell’incasso
- Assegno di mantenimento — Prescrizione quinquennale dei singoli ratei comprensiva della rivalutazione ISTAT
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