L’accordo in opposizione allo stato passivo tra opponente e curatela fallimentare non vale in alcun modo a vincolare la decisione del tribunale in merito all’ammissione al passivo

Salva l’ipotesi di transazione debitamente approvata nell’ambito della procedura concorsuale, la collocazione del credito in privilegio certamente non può costituire oggetto di accordo dovendosi ricondurre la configurabilità del privilegio alla causa ed alla natura intrinseca del credito che necessita di apprezzamento in concreto dal tribunale. Corte di Cassazione, sez. I civ. (pres. Didone, rel. Ceniccola) […]

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Per l’apposizione dei termini di confine si fa “alla romana” – L’onere comune delle spese per l’apposizione o ristabilimento dei termini ex art. 951 cc é ripartito in parti uguali tra proprietari interessati, non rilevando l’estensione della proprietà o la soccombenza nel giudizio di regolamento dei confini

Ai sensi del tenore testuale ed inderogabile dell’art. 951 cc (in cui si stabilisce che l’apposizione o il ristabilimento dei termini avviene “a spese comuni”) – con l’esperimento dell’azione ivi prevista viene richiesta la partecipazione del proprietario del fondo confinante alle spese necessarie per l’apposizione materiale dei termini, ne deve conseguire che la spesa al […]

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Interessi legali sul capitale ammesso, il decorso cessa dall’approvazione del riparto integralmente satisfattivo anche se non è conclusa la liquidazione dell’intero patrimonio della fallita

La riduzione graduale e proporzionale degli interessi conduce alla cessazione integrale del loro corso, una volta liquidata una massa attiva sufficiente al pagamento integrale del capitale privilegiato, restando invero del tutto irrilevante l’esistenza o meno di altri beni della massa ancora suscettibili di liquidazione. Il corso degli interessi cessa integralmente con la liquidazione della attività […]

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Interessi nei fallimenti “vecchio rito”: il credito assistito da privilegio generale continua a produrre interessi fino a quando sia stata liquidata una massa attiva sufficiente al soddisfacimento integrale del medesimo credito privilegiato

Dopo l’apertura del fallimento, ai sensi del combinato disposto dell’art. 2749 cc e dell’art. 54 co. 3 Legge Fall., nel testo vigente prima della novella introdotta dal D.Lgs. n. 5/2006, il credito assistito da privilegio generale, continua a produrre interessi fino a quando sia stata liquidata una massa attiva sufficiente al soddisfacimento integrale del medesimo […]

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Decorso degli interessi, cessa alla data del deposito del progetto di riparto nel quale il credito è soddisfatto anche se solo parzialmente

Ai sensi dell’art. 54 co. 3 Legge Fall., nel testo novellato dal D.Lgs. n. 5/2006, per i crediti muniti del rango privilegiato generale, il decorso degli interessi “cessa alla data del deposito del progetto di riparto nel quale il credito e’ soddisfatto anche se parzialmente”. Corte di Cassazione, sez. I civ. (pres. Didone, rel. Fichera) […]

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