I casi di legittimazione processuale del fallito

La dichiarazione di fallimento, pur non sottraendo al fallito la titolarità dei rapporti patrimoniali compresi nel fallimento, comporta la perdita della capacità di stare in giudizio nelle relative controversie, spettando la legittimazione processuale esclusivamente al curatore; a questa regola, enunciata dall’art. 43 del R.D. n. 267/1942, fanno eccezione soltanto l’ipotesi in cui il fallito agisca […]

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Il fallimento del debitore rende improcedibile l’esecuzione intrapresa contro il fideiussore in bonis?

Il fallimento del debitore principale rende improcedibile l’esecuzione intrapresa nei confronti dello stesso ma non pure quella attivata nei confronti del suo garante fideiussore in bonis, che conserva la piena disponibilità del proprio patrimonio e dunque può e anzi è onerato di provvedere al pagamento garantito; in seguito, una volta soddisfatto l’intero credito, potrà procedere, […]

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La revocatoria delle anticipazioni in favore del fallito dei crediti vantati verso terzi

A fronte delle anticipazioni in favore del fallito dei crediti vantati verso terzi, occorre distinguere l’ipotesi della anticipazione a cui sia collegato un mandato irrevocabile all’incasso che conferisce la mera legittimazione alla banca alla riscossione del credito all’ipotesi in cui vi sia l’immediato trasferimento della titolarità del credito, con la conseguenza che non integrando il […]

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