Nulla la sentenza pronunciata da magistrato diverso da quello dell’udienza di precisazione delle conclusioni

E’ nulla la sentenza priva di sottoscrizione o pronunciata da giudice diverso da quello avanti al quale sono state precisate le conclusioni magistrato diverso da quello pronunciante poi la sentenza; tale vizio è rilevabile d’ufficio dal giudice d’appello, il quale decide nel merito senza rimettere la causa al primo giudice (Nel caso di specie trattavasi […]

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Inammissibile la CTU chiesta “al fine di accertare se i tassi di interesse siano usurari”

La consulenza tecnica d’ufficio non è mezzo istruttorio in senso proprio, avendo la finalità di coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze. Ne consegue che il suddetto mezzo di indagine non può essere utilizzato al fine di esonerare la parte dal fornire la prova […]

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L’eccezione di nullità della testimonianza per incapacità del teste va ribadita (e ribadita)

La nullità derivante dalla incapacità di un teste (art. 246 cpc) rimane sanata qualora non venga eccepita subito dopo l’assunzione della prova nonché ribadita in sede di precisazione delle conclusioni, essendo perciò tardivo il rilievo effettuato solo con la comparsa conclusionale, fatto salvo il potere del Giudice di sindacare in ogni caso l’attendibilità del teste […]

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L’assenza del difensore all’udienza di PC ovvero la mancata precisazione delle conclusioni

Nell’ipotesi in cui il procuratore della parte non si presenti all’udienza di precisazione delle conclusioni o, presentandosi, non precisi le conclusioni o le precisi in modo generico, vale la presunzione che la parte abbia voluto tenere ferme le conclusioni precedentemente formulate. Tribunale di Modena (Cortelloni), sentenza n. 1510 del 7 settembre 2017

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Le domande “nuove” da parte del terzo interveniente

La preclusione per il terzo interveniente di compiere atti che al momento dell’intervento non sono più consentiti ad alcuna parte, ai sensi dell’art. 268 cpc co. 2, opera esclusivamente sul piano istruttorio e non anche su quello assertivo, attesa la facoltà di intervento, attribuita dal co. 1 della stessa disposizione, sino a che non vengano […]

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