Responsabilità da cose in custodia: il comportamento imprudente del danneggiato può integrare il caso fortuito

Il caso fortuito, rappresentato dalla condotta del danneggiato, è connotato dall’esclusiva efficienza causale nella produzione dell’evento. A tale fine, la condotta del danneggiato che entri in interazione con la cosa si atteggia diversamente a seconda del grado di incidenza causale sull’evento dannoso, in applicazione – anche ufficiosa – dell’articolo 1227 cc co. 1, e deve […]

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L’azione di rivendicazione di un bene in comunione proposta da uno solo dei comproprietari

Qualora l’azione di rivendicazione di un bene oggetto di comunione sia stata proposta da uno solo dei comproprietari, anche per la quota di comproprietà degli altri partecipanti, ed il convenuto opponga l’esistenza di un legittimo titolo di detenzione costituito dall’autorizzazione al godimento di una quota del bene rilasciatogli da un altro comproprietario, la condanna al […]

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La locazione di un immobile ad uno dei comproprietari dello stesso

Quando la locazione di un immobile ad uno dei comproprietari cessi per scadenza del termine o per risoluzione per inadempimento del conduttore, il bene deve essere restituito alla comunione, affinché questa possa disporne, esercitando, attraverso la sua maggioranza, le facoltà di godimento diretto o indiretto. Ne consegue che il conduttore-comproprietario può essere condannato al rilascio […]

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Il potere di risolvere di diritto il contratto avvalendosi della clausola risolutiva espressa è necessariamente governato dal principio di buona fede

Anche in presenza di clausola risolutiva espressa (art. 1456 cc), i contraenti sono tenuti a rispettare il principio generale della buona fede ed il divieto di abuso del diritto, preservando l’uno gli interessi dell’altro (art. 1175 cc, art. 1375 cc, art. 1356 cc, art. 1366 cc e art. 1371 cc). Il potere di risolvere di […]

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