Definizione
Espressione latina che designa il diritto di ritenzione, ossia la facoltà riconosciuta al creditoreCreditoreSoggetto attivo dell'obbligazione, titolare del diritto di esigere dal debitore la prestazione dovuta (art. 1174 c.c.). Tutelato mediante azione surrogatoria, revocatoria e sequestro conservativo.Leggi il lemma completo → di trattenere un bene del debitoreDebitoreSoggetto passivo dell'obbligazione, tenuto all'adempimento della prestazione dovuta al creditore (art. 1174 c.c.). Risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (art. 2740 c.c.).Leggi il lemma completo → che si trovi nella sua disponibilità, rifiutando la restituzione fino al soddisfacimento del proprio credito. Il diritto di ritenzione costituisce un mezzo di autotutelaAutotutelaPotere dell'amministrazione di riesaminare e correggere i propri atti, annullandoli o revocandoli d'ufficio, senza ricorrere al giudice.Leggi il lemma completo → del creditore e uno strumento di coazione indiretta all’adempimentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo →.
Disciplina normativa
Il codice civile non disciplina un diritto generale di ritenzione, ma lo prevede in ipotesi specifiche: il possessorePossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → di buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo → ha diritto di ritenere la cosaBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → fino al rimborso delle indennitàIndennizzoSomma dovuta a compensazione di un pregiudizio derivante da atto lecito o previsione normativa, distinta dal risarcimento da illecito.Leggi il lemma completo → per miglioramenti e addizioni (art. 1152 c.c.); il mandatarioMandatoContratto col quale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra (mandante) (art. 1703 c.c.). Può essere con o senza rappresentanza. Si estingue per revoca, rinunzia, morte o compimento dell'affare.Leggi il lemma completo → può ritenere le cose del mandante fino al rimborso di quanto gli è dovuto (art. 1721 c.c.); il depositario può ritenere la cosa depositata fino al pagamentoSolutioL'adempimento dell'obbligazione: esecuzione esatta della prestazione dovuta, che estingue il vincolo obbligatorio.Leggi il lemma completo → delle spese e del compenso (art. 1780 c.c.); il vettore può esercitare il diritto di ritenzione sulle cose trasportate (art. 1691 c.c.). In materia di locazione, il conduttoreLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo → non ha un diritto di ritenzione sull’immobile per i crediti verso il locatore.
Caratteri essenziali
- Il diritto di ritenzione è un diritto reale di garanzia sui generis che si esercita trattenendo la cosa presso di sé, senza conferire al creditore alcun diritto di farsi pagare sul ricavato della venditaCompravenditaContratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. È il modello dei contratti di scambio, disciplinato dagli artt. 1470-1547 del codice civile.Leggi il lemma completo → del bene (a differenza del pegnoPegnoDiritto reale di garanzia su beni mobili, universalità di mobili o crediti, che attribuisce al creditore il diritto di farsi pagare con prelazione sul ricavato della vendita della cosa data in pegno (artt. 2784-2807 c.c.).Leggi il lemma completo →).
- Presuppone un nesso di connessioneConnessione (competenza per)Legame oggettivo o soggettivo fra più cause che ne giustifica la trattazione unitaria davanti allo stesso giudice. Disciplinata dagli artt. 31-40 c.p.c.Leggi il lemma completo → tra il credito vantato e la cosa ritenuta: il credito deve essere sorto in occasione della detenzione del bene o in relazione ad esso.
- Ha carattere eccezionale e non può essere esteso per analogiaAnalogiaProcedimento ermeneutico per colmare le lacune dell'ordinamento applicando la disciplina di un caso simile (analogia legis) o ricavandola dai principi generali (analogia iuris) — art. 12 preleggi.Leggi il lemma completo → ad ipotesi non previste dalla legge.
- Si estingue con il soddisfacimento del credito, con la perdita della detenzione del bene o con la prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → di idonea garanzia da parte del debitore.
Ambito applicativo
Il diritto di ritenzione trova applicazione nelle controversie tra possessore e proprietario in materia di miglioramenti e addizioni, nei rapporti di mandato, depositoDepositoContratto reale con cui il depositario riceve una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e restituirla (art. 1766 c.c.). Disciplinato dagli artt. 1766-1797 c.c.Leggi il lemma completo →, trasporto e appaltoAppaltoContratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro. Disciplinato dagli artt. 1655-1677 del codice civile.Leggi il lemma completo →, e in ogni ipotesi in cui la legge lo preveda espressamente. Non spetta al conduttore di immobile per trattenere l’immobile a garanzia dei propri crediti verso il locatore, né al comodatario per le spese straordinarie sostenute sulla cosa comodata (art. 1808 c.c.).
Giurisprudenza modenese
- Contratto preliminare di compravendita – Caparra confirmatoria versata in più soluzioni – Recesso per inadempimento del promissario acquirente – Ritenzione della caparra quale liquidazione forfettaria del danno – Clausola di esclusione del maggior danno
- Cessazione dell’incarico professionale — Diritto di ritenzione dell’originale della procura a fini di prova
- Contratto preliminare — Vendita di immobile non ultimato «nello stato di fatto» e ritenzione della caparra confirmatoria
- Il diritto di ritenzione ha natura eccezionale
- Il creditore del fallito può esercitare il diritto di ritenzione?
- Diritto di ritenzione e prestazioni non autorizzate
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