Il fondo patrimoniale è soggetto ad azione revocatoria

La costituzione del fondo patrimoniale limita l’aggredibilità dei beni conferiti solamente alla ricorrenza di determinate condizioni (art. 170 cc), rendendo più incerta o difficile la soddisfazione del credito, conseguentemente riducendo la garanzia generale spettante ai creditori sul patrimonio dei costituenti in violazione dell’art. 2740 cc, che impone al debitore di rispondere con tutti i suoi […]

Read More &#8594

Revocatoria ordinaria, sufficiente che il soddisfacimento del creditore sia divenuto più difficile per la variazione qualitativa (e non quantitativa) del patrimonio del debitore

In tema di azione revocatoria ordinaria non è richiesta, a fondamento della azione, la totale compromissione della consistenza patrimoniale del debitore, ma solo il compimento di un atto che renda più incerto o difficile il soddisfacimento del credito, che può consistere non solo in una variazione quantitativa del patrimonio del debitore, ma anche in una […]

Read More &#8594

Opposizione allo stato passivo, l’impugnazione del credito ammesso a favore di un terzo può essere proposta dal creditore escluso? Sì, ma solo se…

L’impugnazione di un credito ammesso ben può essere formulata pure dal creditore escluso, purché contemporaneamente proponga opposizione avverso la propria esclusione. Corte di Cassazione, Sez. I civ. (pres. Didone, rel. Dolmetta), sentenza n. 2514 del 1° febbraio 2018 NOTA La sentenza di cui in massima ha rigettato il gravame proposto avverso Tribunale di Modena, Sez. […]

Read More &#8594

Poteri dell’amministratore, la costituzione in giudizio senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea deve necessariamente essere ratificata

La ratifica dell’operato dell’amministratore, che abbia agito in giudizio senza autorizzazione dell’assemblea, opera ex tunc, sì da paralizzare ogni eventuale vizio di rappresentanza originario. Corte di Cassazione, Sez. I civ. (pres. Didone, rel. Dolmetta), sentenza n. 2514 del 1° febbraio 2018 NOTA La sentenza di cui in massima ha rigettato il gravame proposto avverso Tribunale […]

Read More &#8594

Fallimento, anche i crediti prededucibili sono liquidati secondo la regola della par condicio creditorum

Costituisce principio non controvertibile che anche il vaglio dei crediti prededucibili non sfugga all’accertamento endoprocessuale, finalizzato alla realizzazione del concorso secondo la regola della par condicio creditorum. L’attrazione al giudizio fallimentare soddisfa esigenze affatto diverse dall’assicurare la liquidazione totale dei beni del fallito, così da soddisfare i creditori, secondo il citato metodo della par condicio, […]

Read More &#8594