Actio redhibitoria

Apr 16, 2026

AzioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → di origine edilizia con cui il compratore chiede la risoluzione del contrattoRisoluzione del contrattoRimedio che determina lo scioglimento del vincolo contrattuale a prestazioni corrispettive per causa sopravvenuta: inadempimento, impossibilità sopravvenuta o eccessiva onerosità. Disciplinata dagli artt. 1453-1469 del codice civile.Leggi il lemma completo → di compravenditaCompravenditaContratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. È il modello dei contratti di scambio, disciplinato dagli artt. 1470-1547 del codice civile.Leggi il lemma completo → a causa dei vizi della cosaVizi (difetti)Imperfezioni materiali della cosa venduta che la rendono inidonea all’uso cui è destinata o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore, per le quali il venditore è tenuto a prestare garanzia ai sensi degli artt. 1490 e ss. del codice civile.Leggi il lemma completo → (art. 1492 c.c.), con la conseguente restituzione reciproca del prezzo e del bene.

La redhibitoria (dal latino redhibere, “restituire”) presuppone che i vizi siano tali da rendere la cosaBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → inidonea all’usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo → cui è destinata o da diminuirne in modo apprezzabile il valore (art. 1490 c.c.). Il venditore deve garantire che la cosa sia immune da vizi, a meno che essi fossero facilmente riconoscibili o il compratore ne fosse a conoscenza (art. 1491 c.c.).

L’azione è alternativa all’actio aestimatoriaActio aestimatoriaAzione edilizia con cui il compratore ottiene la riduzione del prezzo proporzionata ai vizi della cosa acquistata, alternativa all'actio redhibitoria (art. 1492 c.c.).Leggi il lemma completo → (o quanti minoris), con la quale si chiede la sola riduzione del prezzoActio quanti minorisSinonimo di actio aestimatoria: azione edilizia con cui il compratore chiede la riduzione del prezzo in ragione dei vizi della cosa, commisurata alla minor valenza del bene (art. 1492 c.c.).Leggi il lemma completo →. Il compratore perde il diritto alla risoluzione se la cosa è perita per caso fortuitoCaso fortuitoEvento imprevedibile e inevitabile che, esulando dalla sfera di controllo del soggetto, esclude il nesso di causalità tra la sua condotta e l'evento dannoso, liberandolo dalla responsabilità contrattuale o extracontrattuale (artt. 1218, 1256, 2050-2054 c.c.).Leggi il lemma completo →, per sua colpaCulpaEspressione latina che designa la colpa nelle sue diverse forme, distinte per gravita (lata, levis, levissima) o per tipologia (in contrahendo, in eligendo, in vigilando, in educando, in faciendo, in omittendo).Leggi il lemma completo →, o se l’ha alienata o trasformata: in tali casi gli resta la sola aestimatoria (art. 1492, comma 3, c.c.).

La denuncia deve intervenire entro otto giorni dalla scoperta del vizio (art. 1495, comma 1, c.c.) e l’azione si prescrive in un anno dalla consegnaTraditioTermine latino che designa la consegna materiale della cosa, modo di trasferimento del possesso nel diritto romano e strumento tuttora rilevante nel diritto civile italiano per l'acquisto della proprietà mobiliare e l'esecuzione dei contratti traslativi.Leggi il lemma completo → (art. 1495, comma 3, c.c.), salvo diverso termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → nei contratti con il consumatoreConsumatorePersona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale. Controparte debole del professionista, tutelata dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del consumo).Leggi il lemma completo →.

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