Deposito cauzionale e caparra confirmatoria

La somma consegnata a titolo di deposito cauzionale in un contratto preliminare di compravendita immobiliare assume anche funzione e natura di caparra confirmatoria quando risulta la volontà delle parti di consentire la restituzione della somma solo in caso di impossibilità di stipula del definitivo indipendente dalla volontà di entrambe le parti.

Trib. Modena, Giud. Dott. Pagliani G., n. 1395 del 27 luglio 2007

Datio in solutum: pagamento con assegno e buon fine dello stesso

L’accettazione del creditore di una somma di danaro di un assegno bancario di corrispondente importo rilasciatogli dal debitore non estingue l’obbligazione, se il titolo di credito non va a buon fine.
Tribunale di Modena (Cigarini R.), 24 giugno 2002

La mancanza della procura alle liti nella copia dell’atto

La mancanza della sottoscrizione della procura nelle copie dell’atto non comporta alcuna invalidità, essendo sufficiente che la sottoscrizione della parte (seguita dall’autenticazione del difensore) sia contenuta nell’originale dell’atto stesso, e nella copia vi siano elementi idonei a dimostrare la provenienza dell’atto da difensore munito di procura speciale, come avviene quando la copia contenga la trascrizione della procura o l’attestazione dell’ufficiale giudiziario in ordine alla richiesta di notificazione.

Tribunale di Modena (Pagliani G.), sentenza n. 1292 del 31 luglio 2012

Infondatezza della domanda di interdizione e responsabilità processuale aggravata

Qualora la domanda di interdizione sia palesemente infondata, devono essere prese considerazione le eventuali domande di parte resistente intese ad ottenere la condanna ai sensi dell’art. 96 c.p.c. e la condanna alle spese del giudizio.
 
Trib. Modena, Giud. Dott. Cigarini R., 18 ottobre 2000

Le presunzioni di responsabilità nel tamponamento a catena

In caso di tamponamento a catena, nei rapporti risarcitori tra i conducenti dei veicoli intermedi (cioè esclusi il primo e l’ultimo della colonna) trova applicazione la presunzione di corresponsabilità ex art. 2054, co. 2, cc; sul secondo conducente, che ha tamponato il primo veicolo della colonna, grava -nel rapporto con quest’ultimo- la presunzione di non aver osservato la distanza di sicurezza; la stessa presunzione (inosservanza della distanza di sicurezza) grava sull’ultimo dei veicoli in colonna (tamponante il penultimo e, ovviamente, non tamponato). Tali presunzioni operano fino ad eventuale prova liberatoria contraria.
Tribunale di Modena (Saracini E.), sentenza n. 1604 del 5 novembre 2009

Feb 13

La rilevanza semi-probatoria della contumacia

La contumacia del convenuto, valutato ogni altro elemento di prova, pur non integrando gli estremi di una “non contestazione” è tuttavia sintomo evidente – ed a ciò valutabile – di completo disinteresse alla causa, atteggiamento questo maggiormente compatibile con il sostanziale riconoscimento delle ragioni creditorie piuttosto che con una contestazione di esse.

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Feb 13

La liquidazione del danno da responsabilità processuale aggravata

La liquidazione del danno da responsabilità processuale aggravata (art. 96 cpc) ancorché possa effettuarsi pure d’ufficio, postula pur sempre la prova sia dell’an sia del quantum o almeno la desumibilità di tali elementi dagli atti di causa.

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Feb 13

Opposizione a decreto ingiuntivo: le fatture non bastano a provare il credito

La documentazione utile ai fini dell’emissione dell’ingiunzione non esonera l’opposto dal dover dare la prova del credito quando consista in fatture o bolle non sottoscritte dal destinatario per accettazione, così risultando di unilaterale formazione.

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Feb 12

Esclusa la responsabilità medica per errore diagnostico se la terapia è comunque corretta

L’errore diagnostico non è idoneo a far sorgere di per sè una responsabilità del medico, per difetto del nesso causale tra condotta e danno, quando sia dimostrato che la diagnosi corretta non avrebbe potuto comportare scelte terapeutiche diverse da quelle effettivamente adottate dal sanitario.

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Feb 12

Responsabilità medica e prescrizione del diritto al risarcimento

Alla responsabilità contrattuale del medico per il danno alla persona si applica l’ordinario termine di prescrizione decennale.

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