Comodato

Apr 17, 2026

ComodatoComodatoContratto reale e gratuito (artt. 1803-1812 c.c.) con cui una parte (comodante) consegna all'altra (comodatario) una cosa mobile o immobile affinché se ne serva per un tempo o un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.Leggi il lemma completo → (o prestito d’usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo →) è il contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → con il quale una parte (comodante) consegnaTraditioTermine latino che designa la consegna materiale della cosa, modo di trasferimento del possesso nel diritto romano e strumento tuttora rilevante nel diritto civile italiano per l'acquisto della proprietà mobiliare e l'esecuzione dei contratti traslativi.Leggi il lemma completo → all’altra (comodatario) una cosa mobile o immobile affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta (art. 1803 c.c.).

È un contratto essenzialmente gratuito (la presenza di un corrispettivo lo trasformerebbe in locazioneLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo →) e reale (si perfeziona con la consegna della cosa). Il comodatario deve custodire e conservare la cosa con la diligenza del buon padre di famigliaBuon padre di famigliaModello astratto di diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni: la diligenza che impiegherebbe una persona di media avvedutezza, prudente e attenta posta nella stessa situazione del debitore (art. 1176, c. 1, c.c.). Per le obbligazioni professionali si applica la diligenza qualificata di cui all'art. 1176, c. 2, c.c.Leggi il lemma completo →, usarla secondo l’uso determinato dal contratto o dalla natura della cosa, e non può concederne il godimento a terzi senza il consenso del comodante (art. 1804 c.c.).

Il comodato precarioPossessio de precario, nomine alienoDetenzione della cosa in nome altrui o per tolleranza del proprietario, priva dell'animus possidendi e inidonea all'usucapione.Leggi il lemma completo → è quello senza determinazione di durata: il comodante può richiedere la restituzione ad nutumAd nutumLocuzione latina ("a cenno") che indica la facoltà di porre fine unilateralmente a un rapporto giuridico senza obbligo di motivazione, come il recesso ad nutum dell'art. 2118 c.c.Leggi il lemma completo → in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.). Se la cosa è perisce per caso fortuitoCaso fortuitoEvento imprevedibile e inevitabile che, esulando dalla sfera di controllo del soggetto, esclude il nesso di causalità tra la sua condotta e l'evento dannoso, liberandolo dalla responsabilità contrattuale o extracontrattuale (artt. 1218, 1256, 2050-2054 c.c.).Leggi il lemma completo → e il comodatario avrebbe potuto salvarla sostituendola con una propria, o se la cosa perisce mentre il comodatario la usa in modo diverso dal convenutoConvenutoIl convenuto è la parte contro cui è proposta la domanda giudiziale: costituzione con comparsa di risposta, difese, eccezioni, domanda riconvenzionale, chiamata del terzo e regime della contumacia.Leggi il lemma completo →, questi ne risponde (art. 1805 c.c.).

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