Comodato

Apr 13, 2026

Definizione

Il comodato, disciplinato dagli artt. 1803-1812 c.c., è il contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → con il quale una parte (comodante) consegnaTraditioTermine latino che designa la consegna materiale della cosa, modo di trasferimento del possesso nel diritto romano e strumento tuttora rilevante nel diritto civile italiano per l'acquisto della proprietà mobiliare e l'esecuzione dei contratti traslativi.Leggi il lemma completo → all’altra (comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o un usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo → determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Si trattaCambialeTitolo di credito all'ordine, formale, autonomo e astratto, con il quale una persona ordina (cambiale tratta) o promette (vaglia cambiario) il pagamento di una determinata somma di denaro a favore di un'altra persona o all'ordine di questa (R.D. 1669/1933). Costituisce titolo esecutivo se in regola con il bollo (art. 63 l. camb.).Leggi il lemma completo → di un contratto essenzialmente gratuito: l’eventuale corrispettivo trasformerebbe il rapporto in locazioneLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo →.

Il comodato è un contratto reale, in quanto si perfeziona con la consegna della cosa, e ad effetti obbligatori, in quanto trasferisce al comodatario il solo diritto di godimento, mentre il comodante conserva la proprietà del bene. È a tempo determinato (per durata o per uso) e attribuisce al comodatario un godimento personale (intuitu personaeAd personamLocuzione latina ("alla persona") che qualifica un diritto, un beneficio o un incarico strettamente legato alla persona del titolare, non trasferibile ne ereditabile.Leggi il lemma completo →), salvo diversa pattuizioneClausolaSingola disposizione contenuta in un contratto o atto di autonomia privata, quale unità minima di disciplina del rapporto: può essere essenziale o accidentale, tipica o atipica, predisposta unilateralmente o frutto di trattativa.Leggi il lemma completo →.

Natura giuridica e elementi essenziali

Il comodato si caratterizza per quattro elementi essenziali: la gratuità (art. 1803, comma 2, c.c.); la realità, in quanto si perfeziona con la consegna della cosa; la determinazione del termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → o dell’uso; l’obbligo di restituzione della stessa cosa ricevuta. La gratuità non esclude che il comodante possa imporre obblighi accessori al comodatario (ad esempio, oneri di manutenzione), purché non assumano carattere di corrispettivo.

Possono essere oggetto di comodato sia beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → mobili che immobili, sia fungibili (purché individualmente determinati o destinati a non essere consumati) che infungibili. Quando le cose fungibili sono date in comodato per essere consumate, il rapporto si configura come mutuoMutuoContratto con il quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Disciplinato dagli artt. 1813-1822 del codice civile.Leggi il lemma completo → (art. 1813 c.c.) o comodato precarioPossessio de precario, nomine alienoDetenzione della cosa in nome altrui o per tolleranza del proprietario, priva dell'animus possidendi e inidonea all'usucapione.Leggi il lemma completo →.

Obblighi del comodatario

Il comodatario è tenuto a custodire e conservare la cosa con la diligenza del buon padre di famigliaBuon padre di famigliaModello astratto di diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni: la diligenza che impiegherebbe una persona di media avvedutezza, prudente e attenta posta nella stessa situazione del debitore (art. 1176, c. 1, c.c.). Per le obbligazioni professionali si applica la diligenza qualificata di cui all'art. 1176, c. 2, c.c.Leggi il lemma completo → (art. 1804 c.c.). Non può servirsene per uso diverso da quello determinato dal contratto o, in difettoVizi (difetti)Imperfezioni materiali della cosa venduta che la rendono inidonea all’uso cui è destinata o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore, per le quali il venditore è tenuto a prestare garanzia ai sensi degli artt. 1490 e ss. del codice civile.Leggi il lemma completo →, dalla natura della cosa, né concederla in godimento a terzi senza il consenso del comodante. La violazione di tali obblighi costituisce inadempimentoInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → e legittima il comodante a chiedere la restituzione immediata, oltre al risarcimento del dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo →.

Il comodatario è inoltre tenuto a sopportare le spese ordinarie necessarie per servirsi della cosa (art. 1808 c.c.), mentre le spese straordinarie sono a carico del comodante. Risponde della perdita e del deterioramento della cosa per causa imputabile, salvo il caso fortuitoCaso fortuitoEvento imprevedibile e inevitabile che, esulando dalla sfera di controllo del soggetto, esclude il nesso di causalità tra la sua condotta e l'evento dannoso, liberandolo dalla responsabilità contrattuale o extracontrattuale (artt. 1218, 1256, 2050-2054 c.c.).Leggi il lemma completo → (artt. 1805-1806 c.c.).

Restituzione e durata

Il comodatario è obbligato a restituire la cosa allo scadere del termine convenutoConvenutoIl convenuto è la parte contro cui è proposta la domanda giudiziale: costituzione con comparsa di risposta, difese, eccezioni, domanda riconvenzionale, chiamata del terzo e regime della contumacia.Leggi il lemma completo → o, in mancanza di termine, quando se ne è servito in conformità del contratto. Se non è stato convenuto né un termine né un uso determinato, il comodante può richiedere la restituzione in qualsiasi momento (comodato precario, art. 1810 c.c.).

L’art. 1809, comma 2, c.c. prevede inoltre il c.d. recessoRecessoDiritto potestativo di una parte di sciogliersi unilateralmente dal vincolo contrattuale, esercitabile nei casi previsti dalla legge o dal contratto (artt. 1373-1374 c.c.).Leggi il lemma completo → per urgente e impreveduto bisogno: anche nel comodato a termineAd diemLocuzione latina ("al giorno fissato") che indica il termine finale entro il quale un effetto giuridico deve verificarsi o un'obbligazione deve essere adempiuta.Leggi il lemma completo →, il comodante può chiederne anticipatamente la restituzione qualora gli sopravvenga un urgente e impreveduto bisogno. Il bisogno deve essere serio, non transitorio e sopravvenuto, e la valutazione spetta al giudice di merito.

Comodato di immobile e tutela familiare

Particolare rilievo assume il comodato di immobile destinato ad abitazione del nucleo familiare. La giurisprudenzaGiurisprudenzaComplesso delle decisioni dei giudici su una determinata materia, nonché l'attività interpretativa del diritto svolta dagli organi giurisdizionali.Leggi il lemma completo →, in particolare con la sentenza delle Sezioni Unite n. 13603/2004 e successivamente con la pronuncia n. 20448/2014, ha riconosciuto che, quando l’immobile è concesso in comodato per soddisfare le esigenze abitative della famiglia del comodatario, il vincolo di destinazioneTrustDefinizione Il trust è un istituto di matrice anglosassone mediante il quale un soggetto (disponente o settlor) trasferisce determinati beni a un altro soggetto (trustee), affinché li amministri e ne disponga nell'interesse di uno o più ben...Leggi il lemma completo → conferisce al rapporto una particolare stabilità: la cosa non può essere richiesta in restituzione fino a quando non vengano meno le esigenze familiari, salvo il sopravvenire di un urgente e impreveduto bisogno del comodante.

Tale orientamento è stato poi ulteriormente precisato dalle Sezioni Unite n. 20448/2014, che hanno chiarito i limiti del recesso del comodante in presenza del vincolo di destinazioneVincolo di destinazioneAtto con cui si imprime a determinati beni un vincolo di destinazione a beneficio di persone con disabilità, enti pubblici o altri soggetti meritevoli.Leggi il lemma completo → abitativa familiare, anche in caso di separazioneSeparazione personaleIstituto che determina l'attenuazione del vincolo coniugale con cessazione degli obblighi di coabitazione e attenuazione di quelli di assistenza, pur mantenendo in vita il matrimonio; può essere giudiziale, consensuale o di fatto.Leggi il lemma completo → o divorzioDivorzioIstituto che determina lo scioglimento del matrimonio civile (o la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario), pronunciato con sentenza quando sia venuta meno la comunione tra i coniugi e non sia possibile ricostituirla.Leggi il lemma completo → dei coniugi assegnatari.

Giurisprudenza modenese

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