L’azione di inadempimento del contratto di appalto è regolata dal norme speciali che prevedono alcune limitazioni rispetto alla normativa generale

L’azione di inadempimento del contratto di appalto è regolata dalle norme speciali di cui agli art. 1667 cc e ss. che prevedono alcune limitazioni rispetto alla normativa generale e, in particolare, l’onere di denuncia dei vizi nel termine di sessanta giorni dalla scoperta, che condiziona sia l’esercizio dell’azione di risoluzione e di riduzione del prezzo, […]

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La differenza tra il contratto d’appalto e quello d’opera è quantitativa

Il contratto d’appalto (art. 1655 cc e ss.) e il contratto d’opera (art. 2222 cc e ss.) si distinguono infatti in relazione non alla natura, all’oggetto o al contenuto della prestazione, bensì all’organizzazione e alle caratteristiche dell’impresa cui è stata commissionata l’esecuzione dell’opera. Si tratta cioè di una differenza di tipo quantitativo anziché qualitativo. In […]

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Vizi e difetti: l’art. 1669 cc non esclude l’art. 2043 cc

L’art. 1669 cc – data la natura extracontrattuale della responsabilità in esso delineata – si pone come norma speciale rispetto all’art. 2043 cc, con la conseguenza che, lì dove non possa essere applicato l’art. 1669 cc, come nel caso di danno manifestatosi e prodottosi oltre il decennio dal compimento dell’opera, potrebbe venire in considerazione l’art. […]

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Vizi e difetti: l’individuazione del dies a quo per la denuncia

La denuncia dei gravi difetti di costruzione di cui all’art. 1669 cc deve farsi nel termine di un anno dalla scoperta dei vizi, la quale si intende verificata quando il committente o l’acquirente consegua un apprezzabile grado di conoscenza obbiettiva della gravità dei difetti e della loro derivazione causale dall’imperfetta esecuzione dell’opera (nella specie attraverso […]

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La responsabilità del Comune per i difetti di segnaletica stradale in zona extraurbana e/o con manutenzione appaltata a terzi

In relazione a qualunque tipo di strada, l’ente proprietario o gestore ha sempre la possibilità di collocare la segnaletica prevista dal codice della strada, con la conseguenza che, ove si prospetti l’esistenza di un rapporto causale fra l’inidoneità della segnaletica e un sinistro stradale, non può predicarsi l’esclusione dell’applicazione del paradigma dell’art. 2051 cc, per […]

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