La revoca di interdizione e inabilitazione in favore dell’amministrazione di sostegno

L’amministrazione di sostegno (art. 404 cc e ss.) ha la finalità di offrire a chi si trovi nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi uno strumento di assistenza che ne sacrifichi nella minor misura possibile la capacità di agire, distinguendosi, con tale specifica funzione, dagli altri istituti a tutela degli incapaci, […]

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Abuso del processo: la condanna d’ufficio per lite temeraria

La condanna per responsabilità processuale aggravata di cui all’art. 96 cpc co. 3 è applicabile d’ufficio in tutti i casi di soccombenza, configurando una sanzione di carattere pubblicistico, volta alla repressione dell’abuso dello strumento processuale, autonoma ed indipendente rispetto alle ipotesi di responsabilità aggravata ex art. 96 cpc commi 1 e 2 (ma con queste […]

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La sanatoria della nullità della notificazione dell’atto di precetto

La nullità della notificazione dell’atto di precetto può ritenersi sanata, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 156 cpc co. 3, dalla proposizione dell’opposizione, quale dimostrazione dell’intervenuta conoscenza dell’atto, solo qualora sia provato che tale conoscenza si sia avuta in tempo utile per consentire all’intimato di prevenire l’attuazione del pignoramento; a contrario, deve […]

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Responsabilità professionale dell’avvocato: l’onere della prova a carico dell’ex cliente

Nelle cause di responsabilità professionale nei confronti dei legali, occorre dimostrare la derivazione causale tra l’inadempimento allegato e il danno e, per far ciò, occorre allegare le ragioni per cui il comportamento corretto del professionista avrebbe determinato un risultato diverso da quello ottenuto. Tribunale di Modena (Pagliani), sentenza n. 1422 del 22 novembre 2022

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La responsabilità del custode ha natura oggettiva (quindi prescinde dalla colpa)

La responsabilità per danni cagionati da cose in custodia (art. 2051 cc) prescinde dall’accertamento del carattere colposo dell’attività o del comportamento del custode in quanto ha natura oggettiva, di talché il custode negligente non risponde in modo diverso dal custode perito e prudente, se la cosa ha provocato danni a terzi. Tribunale di Modena (Ticchi), […]

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