La revocatoria per equivalente

Allorquando il bene oggetto di revocatoria non si trovi più nel patrimonio del convenuto, l’effetto recuperatorio dell’azione (salvo, ove possibile, l’esercizio della revocatoria contro i terzi acquirenti) si trasferisce sull’equivalente pecuniario dell’alienazione successiva, da qualificarsi, peraltro, alla stregua di un credito di valore affinché non sia violato il diritto dei creditori di considerare il bene, […]

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La revocatoria della prestazione in luogo di adempimento

Qualora un debito pecuniario, scaduto ed esigibile, venga estinto dall’obbligato mediante una prestazione diversa, consistente nel trasferimento di una “res pro pecunia”, va riconosciuta la ricorrenza di una “datio in solutum”, con il conseguente assoggettamento ad azione revocatoria fallimentare, a norma dell’art. 67, co. 1, numero 2), Legge Fall., indipendentemente dallo strumento negoziale adottato dalle […]

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Sfratto per morosità e imputazione dei pagamenti a mensilità pregresse

Mentre nella fase sommaria del procedimento per convalida di sfratto, a fronte dell’allegazione del locatore del mancato pagamento di alcune mensilità, al conduttore è sufficiente, per evitare la convalida, dimostrare pagamenti a prima vista riconducibili a quelle mensilità (della sommarietà della cognizione non può beneficiare solo una parte), nel procedimento a cognizione piena, ove è […]

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Credito non esigibile per mancata fissazione del termine per l’adempimento: da quando decorre la prescrizione?

Il diritto di credito, ancorché non ancora esigibile per mancata fissazione del tempo dell’adempimento, da stabilirsi per accordo delle parti, può essere esercitato, in caso di mancato accordo, attraverso il corso del creditore al giudice ex art. 1183 cc co. 2, con la conseguenza che l’inerzia del creditore – ossia la mancanza del ricorso giudiziale […]

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Anche una compravendita può costituire una prestazione in luogo di adempimento

Deve riconoscersi la sussistenza di una datio in solutum (art. 1197 cc) qualora un debito pecuniario scaduto ed esigibile venga estinto mediante il trasferimento di una res in luogo del denaro e ciò indipendentemente dallo strumento negoziale utilizzato, quindi anche nell’ipotesi in cui si provveda ad un atto di compravendita che evidenzi l’intenzione delle parti […]

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