Condanna per lite temeraria: non basta la semplice prospettazione di tesi giuridiche opinabili o infondate

La temerarietà della lite sottende la consapevolezza dell’infondatezza delle domande proposte e delle tesi sostenute o l’inosservanza della normale diligenza per l’acquisizione di tale coscienza; non è sufficiente, invece, la mera opinabilità del diritto fatto valere. Tribunale di Modena (Grandi), sentenza n. 86 del 25 gennaio 2022

Read More &#8594

La CTU non è mezzo istruttorio in senso proprio

La consulenza tecnica d’ufficio non è mezzo istruttorio in senso proprio, avendo la finalità di coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze. Ne consegue che il suddetto mezzo di indagine non può essere utilizzato al fine di esonerare la parte dal fornire la prova […]

Read More &#8594

Cose in custodia: il comportamento colposo del creditore può ridurre o escludere del tutto la responsabilità oggettiva

In tema di responsabilità del custode, quest’ultimo è tenuto a provare il caso fortuito o forza maggiore, ovvero l’esistenza di un comportamento colposo del danneggiato (sussistente quando abbia usato il bene senza la normale diligenza o con un affidamento soggettivo anomalo sulle sue caratteristiche) idoneo ad interrompere il nesso eziologico tra la causa del danno […]

Read More &#8594

L’onere di allegazione a carico di chi contesti il credito preteso dalla banca

In materia bancaria, l’onere di allegazione è adempiuto da chi contesti il credito preteso dalla banca soltanto nel momento in cui, oltre all’individuazione delle norme violate, siano specificati i concreti addebiti operati in violazione delle norme, indicando le singole poste passive in ipotesi non dovute, eventualmente con calcoli alternativi ricostruenti il dare e l’avere nel […]

Read More &#8594

L’intervento del mediatore non deve necessariamente essere un fattore esclusivo alla conclusione dell’affare (né precedente alla conclusione del suo incarico)

Il diritto del mediatore alla provvigione deve essere riconosciuto anche quando l’attività dal medesimo svolta in concreto non sia qualificabile quale fattore esclusivo della conclusione dell’affare (bastando ad esempio che il mediatore abbia messo in relazione l’acquirente ed il venditore), così che l’attività svolta rappresenti nel caso concreto un antecedente causale rilevante al fine della […]

Read More &#8594