La commissione di massimo scoperto

La commissione di massimo scoperto è la prestazione dovuta dal cliente in corrispettivo della disponibilità di moneta bancaria offertagli per lo scoperto ed è determinata secondo la percentuale convenuta sulla massima esposizione (accordata o fruita) in un dato arco temporale o sul differenziale tra l’accordato e il prelevato. Diversamente dall’interesse corrispettivo, che remunera il godimento […]

Read More &#8594

Interessi usurari: l’onere probatorio a carico delle parti

L’onere probatorio nelle controversie sulla debenza e sulla misura degli interessi moratori, ai sensi dell’art. 2697 c.c., si atteggia nel senso che, da un lato, il debitore, il quale intenda provare l’entità usuraria degli stessi, ha l’onere di dedurre il tipo contrattuale, la clausola negoziale, il tasso moratorio in concreto applicato, l’eventuale qualità di consumatore, […]

Read More &#8594

Conto corrente bancario: il valore probatorio dell’estratto conto

In tema di conto corrente bancario, l’estratto conto comunicato dalla banca al debitore principale e dal medesimo non impugnato nel termine di cui all’art. 1832 cc, assume carattere di incontestabilità, sicché è idoneo a fungere da mezzo di prova anche nel successivo giudizio contenzioso instaurato nei confronti del fideiussore. Tribunale di Modena (Pagliani), sentenza n. […]

Read More &#8594

Le conseguenze della c.d. usura sopravvenuta

Per la qualificazione di un tasso come usurario occorre fare applicazione dell’art. 644 c.p., tenendo conto del momento in cui gli interessi sono convenuti, indipendentemente dal momento del loro pagamento. Di conseguenza, allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell’usura come determinata in […]

Read More &#8594