La responsabilità da prodotti difettosi: il danno da tappo

In tema di responsabilità civile da prodotti difettosi, deve condannarsi al risarcimento del danno il produttore di vino frizzante che non abbia adottato, in fase di imbottigliamento, gli accorgimenti necessari per evitare l’improvvisa, inattesa e violenta fuoriuscita del tappo (Nel caso di specie, non appena l’attrice toglieva la capsula protettiva di plastica termoadesiva dalla bottiglia di vino frizzante che stava aprendo, il tappo partiva colpendola all’occhio sinistro, con perdita completa del visus).

Tribunale di Modena (Di Pasquale R.), sentenza n. 454 del 14 marzo 2011

Il risarcimento del danno da fermo tecnico

Chi sia stato privato del veicolo incidentato per il tempo necessario alla sua riparazione ha diritto al risarcimento del c.d. fermo tecnico, che può avvenire in via equitativa (Nella specie, il danno è stato riconosciuto in euro 100 al giorno).
Tribunale di Modena (Saracini E.), sentenza n. 868 del 21 maggio 2012
NOTA:
In senso conforme:
- Tribunale di Modena (Saracini E.), sentenza n. 372 del 22 febbraio 2012
- Tribunale di Modena (Farolfi A.), sentenza n. 768 del 3 giugno 2009

Mandato e obbligo di rendiconto

Benché l’obbligo di rendimento del conto da parte del mandatario (art. 1713 cc) abbia per oggetto la presentazione del prospetto entrate/uscite/saldo nonché la descrizione e giustificazione documentata dell’attività gestoria svolta, tuttavia esso non rende applicabile le norme sul rendiconto dettate dagli artt. 263 e ss. cpc per il caso di lite giudiziaria, e non esclude che il mandante dispensi, espressamente o tacitamente, il mandatario dalla presentazione dei documenti o dell’intero rendiconto. Da ciò consegue che il rendiconto può considerarsi tacitamente approvato dal mandante che abbia tenuto dopo la presentazione un comportamento incompatibile con la volontà di contestarlo.

Lavoro della prole e obbligo di mantenimento dei genitori

Allorché il figlio maggiorenne abbia iniziato con carattere di stabilità un’attività lavorativa conforme alla professionalità acquisita, traendone il relativo reddito, viene meno l’obbligo di mantenimento per entrambi i genitori, e quindi anche il diritto del genitore con il quale il figlio convive di percepire dall’altro il contributo al suo mantenimento, senza alcuna possibilità di sua reviviscenza per effetto di successive vicende della storia lavorativa del figlio.
 
Trib. Modena, Giud. Dott. Cifarelli M., 6 ottobre 2003 

L’onere di provare la tempestività della denunzia

In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, eccepita dal venditore la tardività della denuncia rispetto alla data di consegna della merce, incombe sull’acquirente l’onere della prova di aver denunziato i vizi nel termine di legge ex art. 1495 cc, trattandosi di condizione necessaria per l’esercizio dell’azione.

Tribunale di Modena (Saracini E.), sentenza n. 1762 del 18 novembre 2010

giu 21

Contratto preliminare e punti essenziali del definitivo

Requisito fondamentale per la validità del contratto preliminare consiste nella condizione che la conclusione del definitivo non debba richiedere nessuna ulteriore discussione per decidere punti che le parti ritengano essenziali dell’accordo.
Tribunale di Modena (Saracini E.), sentenza n. 572 del 27 aprile 2009

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giu 20

L’addizionale IRAP non è sospesa – ed è quindi riscuotibile – se deliberata con legge regionale

La sospensione della riscossione dell’aumento dell’aliquota IRAP disposta, sino al riordino federalista del sistema fiscale, dall’art. 3, comma 1, lettera a), della legge n. 289 del 2002, è stata revocata dall’art. 2, comma 22, della legge n. 350 del 2003,  per cui l’addizionale è attualmente riscuotibile qualora l’aumento dell’aliquota sia stato deliberato con legge regionale.
Commissione Tributaria provinciale di Modena, sez. VI (Pres. e Rel. Bruschetta), 15 maggio 2009, n. 67

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giu 20

Simulazione del contratto e forma scritta ad substantiam

Qualora per il contratto simulato sia richiesta la forma scritta a pena di nullità (art. 1350 cc), la prova dell’accordo simulatorio -assoluto o relativo- deve essere fornita dalle parti con la produzione in giudizio dell’atto scritto contenente la controdichiarazione (Nella specie, non è stata data la prova scritta -controdichiarazione- che la vendita fosse in realtà una donazione).
Tribunale di Modena (Gentili C.), sentenza n. 569 del 27 aprile 2009

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giu 19

Adempimento del terzo mediante assegno

Costituisce adempimento ex art. 1181 cc il pagamento effettuato con assegno bancario emesso da un terzo a favore del creditore e da quest’ultimo incassato.
Tribunale di Modena (Cividali S.), sentenza n. 567 del 27 aprile 2009

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giu 18

L’esecuzione del contratto secondo buona fede

Gli artt. 1175 e 1375 cc -che attengono non all’intepretazione ma all’esecuzione del contratto- non tendono ad ampliare gli effetti che derivano dal rapporto in essere, qanto piuttosto a fornire un criterio di valutazione del comportamento delle parti.

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