Lo ius praelationis (diritto di prelazionePrivilegioCausa legittima di prelazione accordata dalla legge in considerazione della causa del credito, che attribuisce al creditore privilegiato il diritto di essere soddisfatto con preferenza rispetto ai creditori chirografari (artt. 2745-2783 c.c.).Leggi il lemma completo →) è il diritto di un soggetto di essere preferito ad altri, a parità di condizioni, nella conclusione di un determinato contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo →, tipicamente nella compravenditaCompravenditaContratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. È il modello dei contratti di scambio, disciplinato dagli artt. 1470-1547 del codice civile.Leggi il lemma completo → di un beneBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo →.
Si distingue tra prelazione legalePrelazione legaleDiritto di essere preferito ad altri a parità di condizioni nell'acquisto di un bene, attribuito direttamente dalla legge.Leggi il lemma completo → e prelazione convenzionalePrelazioneDiritto di essere preferiti, a parità di condizioni, nella conclusione di un contratto. Si distingue tra prelazione legale (con efficacia reale e diritto di retratto) e prelazione volontaria (efficacia obbligatoria, tutela limitata al risarcimento del danno).Leggi il lemma completo →. La prelazione legale è prevista dalla legge in specifiche ipotesi: prelazione del coerede (art. 732 c.c.), prelazione del conduttoreLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo → nella locazione commerciale (art. 38 l. 392/1978), prelazione agraria (art. 8 l. 590/1965), prelazione del socio nelle società di personeSocietàContratto con cui due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili (art. 2247 c.c.).Leggi il lemma completo →. La prelazione legale ha efficacia reale e, se violata, dà diritto di riscatto (retrattoRetratto successorioDiritto potestativo del coerede di riscattare dal terzo la quota ereditaria alienata da altro coerede a un estraneo prima della divisione (art. 732 c.c.).Leggi il lemma completo →).
La prelazione convenzionalePrelazione convenzionaleDiritto di prelazione nascente da accordo tra le parti, con efficacia meramente obbligatoria tra i contraenti.Leggi il lemma completo → (patto di prelazionePatto di prelazioneAccordo con cui una parte si obbliga a preferire l'altra, a parità di condizioni, nell'eventualità di una futura alienazione di un bene determinato.Leggi il lemma completo →) ha invece efficacia meramente obbligatoria: la sua violazione legittima il titolare al solo risarcimento del dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo →, non al riscatto del bene.
Powered by Gestiolex