La prelazione convenzionalePrelazioneDiritto di essere preferiti, a parità di condizioni, nella conclusione di un contratto. Si distingue tra prelazione legale (con efficacia reale e diritto di retratto) e prelazione volontaria (efficacia obbligatoria, tutela limitata al risarcimento del danno).Leggi il lemma completo → (o patto di prelazionePrivilegioCausa legittima di prelazione accordata dalla legge in considerazione della causa del credito, che attribuisce al creditore privilegiato il diritto di essere soddisfatto con preferenza rispetto ai creditori chirografari (artt. 2745-2783 c.c.).Leggi il lemma completo →) è l’accordo con cui una parte si obbliga, qualora intenda alienare un determinato bene, a preferire l’altra parte a parità di condizioni rispetto ad eventuali terzi interessati.
A differenza della prelazione legalePrelazione legaleDiritto di essere preferito ad altri a parità di condizioni nell'acquisto di un bene, attribuito direttamente dalla legge.Leggi il lemma completo →, quella convenzionale ha efficacia meramente obbligatoria: vincola solo le partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo → del patto e non è opponibile ai terzi. Il suo inadempimentoInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → non dà diritto al riscatto (retrattoRetratto successorioDiritto potestativo del coerede di riscattare dal terzo la quota ereditaria alienata da altro coerede a un estraneo prima della divisione (art. 732 c.c.).Leggi il lemma completo →) del bene alienato al terzo, ma solo al risarcimento del dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo →.
Il patto di prelazionePatto di prelazioneAccordo con cui una parte si obbliga a preferire l'altra, a parità di condizioni, nell'eventualità di una futura alienazione di un bene determinato.Leggi il lemma completo → non è soggetto a trascrizioneTrascrizioneSistema di pubblicità legale degli atti relativi a diritti reali immobiliari, che ne garantisce l'opponibilità ai terzi secondo il principio di priorità (artt. 2643 ss. c.c.).Leggi il lemma completo → e, secondo la giurisprudenza prevalente, è valido anche se a tempo indeterminato, con facoltà di recesso ad nutumAd nutumLocuzione latina ("a cenno") che indica la facoltà di porre fine unilateralmente a un rapporto giuridico senza obbligo di motivazione, come il recesso ad nutum dell'art. 2118 c.c.Leggi il lemma completo → nel rispetto della buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo → (art. 1375 c.c.).
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