Forza maggioreCaso fortuitoEvento imprevedibile e inevitabile che, esulando dalla sfera di controllo del soggetto, esclude il nesso di causalità tra la sua condotta e l'evento dannoso, liberandolo dalla responsabilità contrattuale o extracontrattuale (artt. 1218, 1256, 2050-2054 c.c.).Leggi il lemma completo → è l’evento esterno, straordinario, imprevedibile e irresistibile che, rendendo impossibile l’adempimentoAdempimentoEsatta esecuzione della prestazione dovuta dal debitore, modo naturale di estinzione dell'obbligazione (artt. 1176-1200 c.c.). Richiede diligenza del buon padre di famiglia e conformità sotto il profilo soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale.Leggi il lemma completo → dell’obbligazione o determinando l’evento dannoso al di fuori di ogni possibilità di controllo del soggetto, esclude la sua responsabilitàResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo →.
Il codice civile menziona la forza maggioreVis maiorForza maggiore: evento straordinario, imprevedibile e irresistibile che libera il debitore dalla responsabilità per inadempimento o il soggetto dalla responsabilità civile.Leggi il lemma completo → in diverse disposizioni: nell’impossibilità sopravvenutaAd impossibilia nemo teneturBrocardo latino ("nessuno è tenuto all'impossibile") che esprime il principio per cui l'obbligazione si estingue quando la prestazione diviene impossibile per causa non imputabile al debitore (artt. 1218, 1256 c.c.).Leggi il lemma completo → della prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → (artt. 1256, 1463 c.c.), nella responsabilità del vettore (art. 1693 c.c.), nella mora del debitoreInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1218 c.c., che richiede la provaProvaStrumento processuale per dimostrare la verità dei fatti rilevanti (artt. 2697-2739 c.c., 202-266 c.p.c.): onere della prova, mezzi di prova, ammissione, assunzione, valutazione.Leggi il lemma completo → che l’inadempimento sia determinato da causa non imputabileCausa non imputabileNozione contenuta nell'art. 1218 c.c. che individua il limite della responsabilità contrattuale del debitore, comprendendo tutti i fatti — esterni alla sua sfera di controllo — che impediscono l'esecuzione della prestazione senza poter essergli addebitati a titolo di colpa o dolo (caso fortuito, forza maggiore, fatto del terzo, fatto del creditore).Leggi il lemma completo →). Il codice penaleClausola penalePattuizione con cui i contraenti convengono preventivamente la prestazione dovuta dal debitore in caso di inadempimento o di ritardo, con funzione di liquidazione anticipata del danno e di rafforzamento del vincolo obbligatorio (artt. 1382-1384 c.c.).Leggi il lemma completo → la contempla all’art. 45 c.p. come causa di esclusione della punibilità.
Esempi tipici di forza maggiore sono le calamità naturali (terremoti, alluvioni), gli atti dell’autorità (factum principisFactum principisProvvedimento dell'autorità che rende impossibile la prestazione. Causa di estinzione dell'obbligazione per impossibilità sopravvenuta (art. 1256 c.c.).Leggi il lemma completo →), le guerre e le epidemie. La pandemia di COVID-19 ha dato nuovo rilievo all’istituto, sia come causa di impossibilità sopravvenuta sia come presupposto per la rinegoziazione dei contratti divenuti eccessivamente onerosi. La parte che invoca la forza maggiore deve provare l’evento, la sua imprevedibilità e inevitabilità, e il nesso causale con l’inadempimento.
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