L’exceptioExceptioMezzo di difesa del convenuto che oppone fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto azionato, senza contestare i fatti costitutivi.Leggi il lemma completo → inadimpleti contractus (eccezione di inadempimentoRisoluzione del contrattoRimedio che determina lo scioglimento del vincolo contrattuale a prestazioni corrispettive per causa sopravvenuta: inadempimento, impossibilità sopravvenuta o eccessiva onerosità. Disciplinata dagli artt. 1453-1469 del codice civile.Leggi il lemma completo →) è il rimedio mediante il quale, nei contratti a prestazioni corrispettive, ciascuna parte può rifiutare di adempiere la propria obbligazione se l’altra parte non adempie o non offre di adempiere contemporaneamente la propria, salvo che terminiTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → diversi risultino dalla volontà delle parti o dalla natura del contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1460 c.c.).
L’eccezioneEccezioneStrumento difensivo del convenuto: distinzione tra eccezioni in senso stretto e in senso lato, di rito e di merito, regime delle preclusioni e rilevabilità d'ufficio.Leggi il lemma completo → costituisce espressione del sinallagma funzionaleSinallagmaNesso di reciprocità tra le prestazioni in un contratto a prestazioni corrispettive. Ciascuna parte è obbligata in funzione della controprestazione dell'altra.Leggi il lemma completo → del contratto: il legame di interdipendenza tra le prestazioni corrispettive giustifica il rifiuto di eseguire la propria prestazionePrestazioneOggetto dell'obbligazione: comportamento di dare, fare o non fare cui il debitore è tenuto, suscettibile di valutazione economica e corrispondente a un interesse del creditore (art. 1174 c.c.).Leggi il lemma completo → finché la controparte non adempia.
La giurisprudenza richiede che l’inadempimentoInadempimentoMancata, inesatta o tardiva esecuzione della prestazione (art. 1218 c.c.). Disciplina rimedi: risoluzione (art. 1453 c.c.), risarcimento, eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → della controparte sia proporzionato al rifiuto: il rifiuto di adempiere deve essere conforme a buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo → e non deve essere contrario al principio di proporzionalità. Un inadempimento di scarsa importanza non legittima il rifiuto integrale della controprestazione (art. 1455 c.c.).
L’eccezione di inadempimentoExceptio non adimpleti contractusEccezione di inadempimento: nei contratti sinallagmatici, il rifiuto legittimo di adempiere finché l'altra parte non adempie (art. 1460 c.c.).Leggi il lemma completo → opera come eccezione in senso sostanziale: può essere fatta valere sia in via giudiziale che stragiudiziale, e il suo accoglimento sospende l’obbligo di adempiere senza estinguere il rapporto contrattuale.
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