Condizioni generali di contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → sono le clausole predisposte unilateralmente da uno dei contraenti (predisponente) per disciplinare in modo uniforme una serie indefinita di rapporti contrattuali (art. 1341 c.c.). Sono efficaci nei confronti dell’altro contraente (aderente) se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l’ordinaria diligenza.
L’art. 1341, comma 2, c.c. prevede che alcune clausole particolarmente gravose (vessatorie) non hanno effetto se non sono specificamenteEx professoLocuzione latina ("di proposito") che indica una trattazione approfondita e sistematica di un argomento, ovvero un'attivita svolta con piena competenza e intenzionalità.Leggi il lemma completo → approvate per iscritto: limitazioni di responsabilitàResponsabilitàSituazione soggettiva in cui un soggetto è tenuto a rispondere delle conseguenze di un proprio atto con obbligo di risarcire il danno (artt. 1218 e 2043 c.c.).Leggi il lemma completo →, facoltà di recedere o sospendere l’esecuzione, clausole compromissorie, deroghe alla competenza giudiziaria, tacita prorogaProrogaDifferimento del termine finale di un rapporto giuridico: proroga di termini processuali (art. 154 c.p.c.), di termini contrattuali e prorogatio degli organi.Leggi il lemma completo →, decadenzeDecadenzaPerdita di un diritto o di una facoltà per il mancato compimento di un determinato atto entro un termine perentorio fissato dalla legge o dalla volontà delle parti, non soggetto a sospensione né a interruzione (artt. 2964-2969 c.c.).Leggi il lemma completo →. La doppia sottoscrizioneSottoscrizioneFirma autografa (o equivalente firma elettronica) apposta in calce a un documento per manifestare la volontà del sottoscrittore e rendergli imputabile il contenuto (artt. 2702 c.c.).Leggi il lemma completo → è requisito di forma ad substantiamAd substantiamLocuzione latina ("per la sostanza") che qualifica la forma richiesta a pena di nullità come requisito essenziale di validità dell'atto giuridico (art. 1325, n. 4, c.c.).Leggi il lemma completo →.
La disciplina codicistica è integrata dalla normativa consumeristica (artt. 33-38 Codice del consumoConsumatorePersona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale. Controparte debole del professionista, tutelata dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del consumo).Leggi il lemma completo →, D.Lgs. 206/2005), che offre una tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → più ampia al consumatore: le clausole che determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi a dannoDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → del consumatore si presumono vessatorie e sono nulle (nullitàNullitàForma più grave di invalidità del contratto, che opera di diritto, è rilevabile d'ufficio e imprescrittibile. Prevista per violazione di norme imperative, illiceità o difetto di elementi essenziali (artt. 1418-1424 c.c.).Leggi il lemma completo → di protezione), a prescindere dalla specifica approvazione per iscritto.
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