Riconoscimento del figlio è l’atto unilaterale e irrevocabile con cui il genitore dichiara la propria paternità o maternità nei confronti di un figlio nato fuori dal matrimonioMatrimonioAtto giuridico e rapporto con cui due persone costituiscono una comunione materiale e spirituale di vita, assumendo reciprocamente diritti e doveri (art. 29 Cost.; artt. 79 e ss. c.c.).Leggi il lemma completo →, costituendo il rapporto giuridico di filiazione (art. 250 c.c.).

Il riconoscimento può essere effettuato nell’atto di nascitaNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo →, in una dichiarazione successiva resa davanti all’ufficiale di stato civile, in un atto pubblico o in un testamentoTestamentoAtto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. Può essere olografo, pubblico o segreto. Disciplinato dagli artt. 587-623 del codice civile.Leggi il lemma completo → (art. 254 c.c.). Può essere fatto da entrambi i genitori congiuntamente o da uno solo di essi. Il riconoscimento del figlio che ha compiuto quattordici anni richiede il suo assenso; per il figlio infrasedicenne riconosciuto da un genitore, il riconoscimento dell’altro richiede il consenso del primo (art. 250, comma 2, c.c.).

Il riconoscimento è irrevocabile (art. 256 c.c.) ma può essere impugnato per difetto di veridicità da chiunque vi abbia interesse (art. 263 c.c.), dall’autore del riconoscimento per violenzaVizi del consensoAnomalie nel processo di formazione della volontà negoziale che rendono il contratto annullabile: errore (artt. 1427-1433 c.c.), violenza (artt. 1434-1438 c.c.), dolo (artt. 1439-1440 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 265 c.c.) o per interdizioneInterdizioneMisura che priva della capacità di agire il soggetto in abituale infermità di mente (art. 414 c.c.). Oggi residuale rispetto all'amministrazione di sostegno.Leggi il lemma completo → giudiziale al momento del riconoscimento (art. 266 c.c.). In mancanza di riconoscimento volontario, la filiazione può essere accertata con azioneDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → giudiziale (dichiarazione giudiziale di paternitàFiliazioneRapporto giuridico tra genitori e figli. Dopo la Riforma (L. 219/2012 e d.lgs. 154/2013) vige il principio di unicità dello stato di figlio (art. 315 c.c.). Acquisto mediante presunzione, riconoscimento o dichiarazione giudiziale (artt. 231-290 c.c.).Leggi il lemma completo → o maternità, art. 269 c.c.), esperibile dal figlio senza limiti di tempo.

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