Giudicato

Apr 18, 2026

GiudicatoRes iudicataCosa giudicata: l'autorità della sentenza passata in giudicato, che fa stato tra le parti e non è più impugnabile (art. 2909 c.c.).Leggi il lemma completo → è la qualità di immutabilità e definitività che la sentenza acquista quando non è più impugnabile con i mezzi ordinari (appello, ricorso per cassazioneRicorso per cassazioneMezzo di impugnazione ordinario avverso le sentenze pronunciate in grado di appello o in unico grado, per i motivi tassativi previsti dalla legge.Leggi il lemma completo →, regolamento di competenzaRegolamento di competenzaStrumento con cui la Cassazione risolve questioni di competenza del giudice, in forma necessaria, facoltativa o d'ufficio (artt. 42-50 c.p.c.).Leggi il lemma completo →). Il giudicato rende la pronuncia vincolante e incontestabile tra le partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo →, i loro eredi e aventi causa (art. 2909 c.c.).

Si distingue tra giudicato formale (art. 324 c.p.c.) — la sentenza non è più impugnabile quando sono decorsi i terminiTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → per impugnarla o sono esauriti i mezzi di impugnazioneImpugnazioneStrumento processuale con cui si chiede il riesame di un provvedimento (artt. 323-408 c.p.c.: appello, cassazione, revocazione, opposizione di terzo). In senso sostanziale, azione di contestazione di delibere, testamenti, rinunzie ereditarie.Leggi il lemma completo → ordinari — e giudicato sostanziale (art. 2909 c.c.) — l’accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato fa stato fra le parti, i loro eredi e aventi causa. Il giudicato sostanziale ha funzione preclusiva: impedisce che la stessa questione sia riproposta tra le stesse parti.

I limiti del giudicato sono soggettivi (opera solo tra le parti del giudizio) e oggettivi (copre il decisum e il deducibile, cioè quanto è stato deciso e quanto avrebbe potuto essere dedotto nel giudizio). Il giudicato è superabile solo mediante i mezzi di impugnazione straordinari: revocazioneRevocazioneMezzo di impugnazione per la ritrattazione di una sentenza affetta da vizi tassativi: dolo, prove false, errore di fatto, contrasto con giudicato (artt. 395-403 c.p.c.).Leggi il lemma completo → (art. 395 c.p.c.) e opposizione di terzoOpposizione di terzoMezzo di impugnazione straordinario con cui un terzo può impugnare una sentenza che pregiudica i suoi diritti.Leggi il lemma completo → (art. 404 c.p.c.).

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