Apparenza del diritto è il principio giuridico in base al quale l’ordinamento tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo → il terzo di buona fedeBuona fedePrincipio generale dell'ordinamento che opera come buona fede soggettiva (ignoranza di ledere l'altrui diritto) e come buona fede oggettiva o correttezza (dovere di lealtà e cooperazione nei rapporti obbligatori). Disciplinata dagli artt. 1147, 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.Leggi il lemma completo → che abbia fatto ragionevole affidamento su una situazione giuridica apparente, attribuendo effetti giuridici corrispondenti alla situazione apparente anziché a quella reale.

Il fondamento del principio risiede nella tutela dell’affidamento incolpevoleAffidamentoTermine polisemico che indica nel diritto di famiglia l'attribuzione della responsabilità genitoriale (artt. 337-bis ss. c.c.); nel diritto civile la fiducia incolpevole tutelata dall'ordinamento; nel diritto penale una misura alternativa alla detenzione.Leggi il lemma completo → e nella sicurezza della circolazione giuridica. Presupposti sono: una situazione di fattoDe factoSituazione esistente nella realtà materiale, indipendentemente dal riconoscimento giuridico. Si contrappone a de iure ("di diritto").Leggi il lemma completo → difforme dalla realtà giuridica; la buona fede del terzo che confida nell’apparenza; un comportamento colposo del titolare effettivo che abbia contribuito a creare o mantenere l’apparenza.

Le principali applicazioni sono: l’erede apparenteErede apparenteSoggetto che, pur non essendo erede, possiede i beni ereditari comportandosi come tale. I terzi che acquistano in buona fede dall'erede apparente sono tutelati (art. 534 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 534 c.c., che tutela i terzi acquirenti in buona fede); il mandatarioMandatoContratto col quale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra (mandante) (art. 1703 c.c.). Può essere con o senza rappresentanza. Si estingue per revoca, rinunzia, morte o compimento dell'affare.Leggi il lemma completo → apparente e il rappresentante apparente (la giurisprudenza tutela chi contratta con chi appare legittimato); il creditoreCreditoreSoggetto attivo dell'obbligazione, titolare del diritto di esigere dal debitore la prestazione dovuta (art. 1174 c.c.). Tutelato mediante azione surrogatoria, revocatoria e sequestro conservativo.Leggi il lemma completo → apparente (art. 1189 c.c., che libera il debitoreDebitoreSoggetto passivo dell'obbligazione, tenuto all'adempimento della prestazione dovuta al creditore (art. 1174 c.c.). Risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (art. 2740 c.c.).Leggi il lemma completo → che pagaRetribuzioneCorrispettivo che il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore subordinato a fronte della prestazione lavorativa (art. 36 Cost.; artt. 2094 e 2099 c.c.).Leggi il lemma completo → in buona fede a chi appare legittimato a ricevere). La Cassazione ha precisato che l’apparenza non opera quando il terzo avrebbe potuto accertare con ordinaria diligenza la realtà giuridica.

Powered by Gestiolex