Notifica a mezzo posta: l’avviso di ricevimento ha forza di atto pubblico (e fa fede fino a querela di falso)

In tema di notificazione a mezzo del servizio postale, l’avviso di ricevimento, il quale è parte integrante della relata di notifica, costituisce, ai sensi dell’art. 4, co. 3, L. n. 890/1982, il solo documento idoneo a provare sia l’intervenuta consegna del plico con la relativa data, sia l’identità della persona alla quale la consegna stessa […]

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Notifica a mezzo posta: l’avviso di ricevimento ha forza di atto pubblico (e fa fede fino a querela di falso)

In tema di notificazione a mezzo del servizio postale, l’avviso di ricevimento, il quale è parte integrante della relata di notifica, costituisce, ai sensi dell’art. 4, co. 3, L. n. 890/1982, il solo documento idoneo a provare sia l’intervenuta consegna del plico con la relativa data, sia l’identità della persona alla quale la consegna stessa […]

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Querela di falso incidentale: la differenza tra “presentazione” e “proposizione”

La querela di falso in corso di causa, deve essere prima “proposta” ai sensi dell’art. 221 cpc, cioè portata all’attenzione del giudice affinché valuti la rilevanza e l’ammissibilità della relativa istanza, e, quindi, “presentata” ai sensi dell’art. 222 cpc, il che può avvenire solo dopo l’autorizzazione del giudice che ne abbia positivamente valutato l’ammissibilità. Solo […]

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Prova della forma scritta ad substantiam: ammessa la confessione (ma non la prova per testi, presunzioni e giuramento)

La stipulazione del contratto per cui è richiesta la forma scritta ad substantiam non può essere provata per testimoni (salvo che il contraente non abbia perduto senza colpa il documento ex art. 2724 n. 2 cc), né per presunzioni (art. 2729 cc) né tramite giuramento (art. 2739 cc), mentre -mancando un esplicito divieto in tal […]

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