Finché il conto corrente è aperto, ogni domanda di ripetizione è inammissibile (ma il correntista può proporre domanda di accertamento del corretto saldo)

Il contratto di conto corrente bancario deve essere ricostruito come un rapporto unitario nel quale le singole operazioni confluiscono come momenti esecutivi intrinsecamente collegati, da valutarsi nel loro complesso al momento della chiusura del conto. Conseguentemente, fino a quando il rapporto di conto corrente è ancora aperto, ogni domanda di ripetizione è inammissibile e preclusa, […]

Read More &#8594

Responsabilità dell’avvocato: un colpevole inadempimento professionale non è idoneo ex se a giustificare il risarcimento del danno

La responsabilità professionale dell’avvocato presuppone la prova del danno e del nesso causale tra condotta del professionista e pregiudizio del cliente. L’affermazione della responsabilità per colpa professionale implica, inoltre, una valutazione prognostica positiva circa il probabile esito favorevole dell’azione giudiziale che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente eseguita. Di talché non è sufficiente il solo […]

Read More &#8594

Responsabilità da cose in custodia: la rilevanza causale della condotta imprudente del danneggiato

La condotta del danneggiato, il quale entri in interazione con la cosa, si atteggia diversamente a seconda del grado di incidenza causale sull’evento dannoso, in applicazione, anche ufficiosa, dell’art. 1227 cc, comma primo, richiedendo una valutazione che tenga conto del dovere generale di ragionevole cautela, riconducibile al principio di solidarietà espresso dall’art. 2 Cost.; ne […]

Read More &#8594

L’onere probatorio in materia contrattuale è semplificato (salvo si tratti di obbligazioni negative)

Il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno ovvero per l’adempimento – salvo che si tratti di obbligazioni negative – deve soltanto provare la fonte negoziale o legale del suo diritto ed il relativo termine di scadenza – ove esistente –, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte, […]

Read More &#8594

“Tabelle di Milano”: la liquidazione del danno alla persona secondo criteri il più possibile uniformi nel territorio nazionale risponde ad equità, ovvero uguaglianza di trattamento

Nella liquidazione del danno biologico, quando manchino criteri stabiliti dalla legge, l’adozione della regola equitativa di cui all’art. 1226 cc, deve garantire non solo una adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto, ma anche l’uniformità di giudizio a fronte di casi analoghi, essendo intollerabile e non rispondente ad equità che danni identici possano essere liquidati […]

Read More &#8594