L’eccezione di nullità della testimonianza per incapacità a deporre deve essere sollevata immediatamente dopo l’escussione del teste

Poiché l’eccezione di nullità della testimonianza per incapacità a deporre deve essere sollevata immediatamente dopo l’escussione del teste ovvero, in caso di assenza del procuratore della parte all’incombente istruttorio, entro la successiva udienza, restando, in mancanza, sanata, non assume rilievo che la parte abbia preventivamente formulato, ai sensi dell’art. 246 cpc, un’eccezione d’incapacità a testimoniare, […]

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L’onere probatorio in materia contrattuale

Il creditore che promuova le azioni di cui all’art. 1453 cc può limitarsi ad allegare l’inadempimento dell’obbligazione, di risultato o di mezzi, mentre deve (allegare e) provare la fonte del suo diritto, il danno e il nesso di causalità con la condotta del debitore; in particolare, l’allegazione deve essere specifica e attenere ad un inadempimento […]

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Risarcimento del danno: come deve avvenire l’imputazione dei pagamenti in acconto?

Qualora, prima della liquidazione definitiva del danno da fatto illecito, il responsabile versi un acconto al danneggiato, tale pagamento va sottratto dal credito risarcitorio attraverso un’operazione che consiste, preliminarmente, nel rendere omogenei entrambi (devalutandoli, alla data dell’illecito ovvero rivalutandoli alla data della liquidazione), per poi detrarre l’acconto dal credito e, infine, calcolando, gli interessi compensativi […]

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Le conseguenze della c.d. usura sopravvenuta

Per la qualificazione di un tasso come usurario occorre fare applicazione dell’art. 644 c.p., tenendo conto del momento in cui gli interessi sono convenuti, indipendentemente dal momento del loro pagamento. Di conseguenza, allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell’usura come determinata in […]

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Per la revocatoria basta una ragionevole aspettativa di credito (anche se contestato, purché non pretestuoso)

L’art. 2901 cc sottende una definizione ampia di credito, inclusiva della mera aspettativa, con conseguente irrilevanza della sua fonte e ciò coerentemente con la finalità dell’istituto, che non persegue scopi specificamente restitutori, bensì consente di presidiare la garanzia generica sul patrimonio del debitore in favore di tutti i creditori, pur quando eventuali o litigiosi, benché […]

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