Oblio

Apr 18, 2026

Definizione

Il diritto all’oblio è il diritto della persona a non vedere indefinitamente riproposte alla collettività informazioni risalenti che la riguardano e che, decorso un congruo lasso di tempo, abbiano perduto attualità e interesse pubblico. Si traduce, sul piano giuridico, nel potere di ottenere la deindicizzazione, la cancellazione o l’aggiornamento dei dati personali che la concernono, quando la loro persistente diffusione risulti sproporzionata rispetto agli scopi originari del trattamento e lesiva dell’identità personale, della reputazioneReputazioneConsiderazione di cui un soggetto gode nell'ambiente sociale: bene tutelato come diritto della personalità (art. 2 Cost.), con protezione penale (art. 595 c.p.) e civile (artt. 2043, 2059 c.c.).Leggi il lemma completo → e della riservatezza dell’interessato.

Disciplina normativa

Il diritto trova fondamento nell’art. 2 Cost. e negli artt. 7, 8 e 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Sul piano del diritto positivo, è espressamente codificato all’art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), che riconosce all’interessato il diritto alla cancellazione dei dati personali quando ricorrano determinati presupposti (venir meno della finalità del trattamento, revocaAutotutelaPotere dell'amministrazione di riesaminare e correggere i propri atti, annullandoli o revocandoli d'ufficio, senza ricorrere al giudice.Leggi il lemma completo → del consenso, opposizione legittima, illiceità del trattamento). L’art. 21 GDPR riconosce inoltre il diritto di opposizione al trattamento. In ambito interno rileva il D.Lgs. 196/2003 (Codice della privacy), come modificato dal D.Lgs. 101/2018 di adeguamento al GDPR. La giurisprudenza della Corte di giustizia UE, a partire dalla nota sentenza Google Spain (CGUE 13 maggio 2014, C-131/12), ha riconosciuto il diritto alla deindicizzazione nei confronti dei motori di ricerca.

Caratteri essenziali

  • Decorso del tempo: presupposto necessario è il trascorrere di un periodo congruo dalla pubblicazione originaria, tale da incidere sull’attualità della notizia.
  • Bilanciamento con il diritto di cronaca e di critica: il diritto all’oblio cede di fronte all’attualità di un interesse pubblico autentico (notorietà del soggetto, ruolo pubblico ricoperto, valenza storiografica del fatto).
  • Modulazione delle tecniche di tutelaTutoreSoggetto nominato dal giudice tutelare per la cura personale e l'amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto (artt. 343-389 c.c.; artt. 414-432 c.c.).Leggi il lemma completo →: non sempre cancellazione integrale; spesso deindicizzazione, aggiornamento, contestualizzazione, anonimizzazione del dato.
  • Ambito territoriale: il diritto alla deindicizzazione è limitato, secondo CGUE 24 settembre 2019 (C-507/17, Google v. CNIL), alle versioni europee del motore di ricerca, salva facoltà degli Stati di estensione.
  • Bilanciamento ad hoc: giudizio caso per caso, secondo i criteri elaborati dalle Linee guida WP29/EDPB e dalla giurisprudenza nazionale.

Profili giurisprudenziali

La Corte di Cassazione italiana ha riconosciuto e perimetrato il diritto all’oblio in numerose pronunce: Cass. civ., sez. III, 5 aprile 2012 n. 5525 (caso Mursia) sul diritto all’aggiornamento e contestualizzazione di notizie d’archivio; Cass. civ., sez. I, 22 luglio 2015 n. 15360 sul bilanciamento con il diritto di cronaca; Cass. SS.UU. 22 luglio 2019 n. 19681 sui criteri di prevalenza del diritto all’identità personale rispetto alla rievocazione storica di fatti datati. La giurisprudenza ha individuato come parametri di bilanciamento la notorietà dell’interessato, l’attualità della notizia, il contributo al dibattito pubblico, le forme della rievocazione e l’eventuale identificazione di terzi estranei.

Strumenti di tutela

L’interessato può azionare la tutela attraverso reclamoReclamoMezzo di impugnazione avverso provvedimenti in forma di ordinanza o decreto, previsto in sede cautelare (art. 669 terdecies c.p.c.), camerale (art. 739 c.p.c.), esecutiva e concorsuale (art. 51 CCII). Si distingue dall'appello per la struttura snella e l'assenza di effetto devolutivo pieno.Leggi il lemma completo → al Garante per la protezione dei dati personaliPrivacyDiritto della persona al controllo sulle informazioni che la riguardano e all'esclusione dei terzi dalla sfera privata. Riunisce riservatezza (art. 2 Cost.) e protezione dei dati personali (GDPR e D.Lgs. 196/2003). Assoluto, indisponibile; si bilancia col diritto di cronaca.Leggi il lemma completo → ai sensi dell’art. 77 GDPR e degli artt. 140-bis e ss. del D.Lgs. 196/2003, ricorso al titolare del trattamento ex art. 17 GDPR, ricorso giurisdizionale ex art. 79 GDPR e art. 152 D.Lgs. 196/2003 (innanzi al tribunale ordinario), nonché richiesta di rimozione o deindicizzazione direttamente al motore di ricerca o al titolare del sito. È riconosciuto altresì il diritto al risarcimento del danno patrimonialeDannoPerdita o pregiudizio che una persona subisce nella sfera giuridicamente protetta. Presupposto dell'obbligo risarcitorio nella responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) ed extracontrattuale (art. 2043 c.c.).Leggi il lemma completo → e non patrimoniale ex art. 82 GDPR.

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