Definizione
Brocardo latino che significa «i frutti pendenti non sono frutti». Esprime il principio per cui i frutti naturali, finché non sono separati dalla cosa madre (ossia finché “pendono” dalla pianta o restano uniti al bene che li produce), non hanno autonoma esistenza giuridica e fanno parte integrante della cosa principale. Solo con la separazioneSeparazione personaleIstituto che determina l'attenuazione del vincolo coniugale con cessazione degli obblighi di coabitazione e attenuazione di quelli di assistenza, pur mantenendo in vita il matrimonio; può essere giudiziale, consensuale o di fatto.Leggi il lemma completo → i frutti acquistano individualità giuridica propria e divengono oggetto autonomo di diritti.
Disciplina normativa
Il principio è desumibile dall’art. 821 c.c., secondo cui i frutti naturali appartengono al proprietario della cosa che li produce, salvo che la loro proprietà sia attribuita ad altri; e in ogni caso il diritto sui frutti si acquista con la separazione. L’art. 820 c.c. definisce i frutti naturali come quelli che provengono direttamente dalla cosa, vi concorra o meno l’opera dell’uomo (prodotti agricoli, partiNascitaEvento naturale che segna la separazione del feto dal corpo materno e al quale l'ordinamento collega l'acquisto della capacità giuridica (art. 1 c.c.), cioè l'inizio della soggettività di diritto. Presupposto della filiazione, della cittadinanza e dei diritti della personalità.Leggi il lemma completo → degli animali, prodotti delle miniere, cave e torbiere). I frutti civili (interessiInteressiCorrispettivo per il godimento di somme altrui (artt. 1282 ss. c.c.). Classificati in corrispettivi, moratori, legali, convenzionali, con disciplina antiusura e limiti all'anatocismo.Leggi il lemma completo →, rendite, canoni) si acquistano invece giorno per giorno in ragione della durata del diritto (art. 821, comma 3, c.c.).
Caratteri essenziali
- I frutti pendenti sono giuridicamente parte della cosa madre: non possono essere oggetto di autonomo trasferimento se non come beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → futuri (art. 1472 c.c.).
- La separazione è il momento acquisitivo: solo con essa i frutti diventano beni mobili autonomi, suscettibili di possessoPossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo →, proprietà e disposizione indipendente.
- Nel rapporto tra usufruttuario e nudo proprietarioNuda proprietàDiritto di proprietà privato delle facoltà di godimento e uso del bene, spettanti al titolare di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, che si riespande nella sua pienezza all’estinzione di tali diritti.Leggi il lemma completo →, i frutti naturali pendenti al momento della costituzione dell’usufrutto spettano all’usufruttuario; quelli pendenti alla cessazione dell’usufrutto spettano al proprietario, salvo rimborso delle spese (art. 984 c.c.).
Ambito applicativo
Il principio rileva nelle controversie relative alla proprietà dei raccolti agricoli tra proprietario e affittuarioAffittoSpecies della locazione che ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva (mobile o immobile), con obbligo dell'affittuario di gestirla e farne propri i frutti (art. 1615 c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1639 c.c.), nel rapporto tra usufruttuario e nudo proprietarioUsufruttoDiritto reale di godimento che attribuisce al titolare il diritto di godere della cosa altrui traendone ogni utilità, con l'obbligo di rispettarne la destinazione economica. Disciplinato dagli artt. 978-1020 del codice civile.Leggi il lemma completo → alla cessazione dell’usufrutto, nella venditaCompravenditaContratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. È il modello dei contratti di scambio, disciplinato dagli artt. 1470-1547 del codice civile.Leggi il lemma completo → di frutti pendenti (qualificata come vendita di cosa futuraEmptio rei sperataeVendita di cosa futura subordinata alla sua venuta ad esistenza. Se la cosa non esiste, il contratto è nullo (art. 1472 c.c.).Leggi il lemma completo →), nell’espropriazioneAblazionePrivazione autoritativa della proprietà o di altro diritto reale a favore della pubblica amministrazione per motivi di interesse generale. Sinonimo di espropriazione.Leggi il lemma completo → forzata e nel pignoramentoPignoramentoAtto con il quale ha inizio l'espropriazione forzata, consistente nell'ingiunzione al debitore di astenersi da atti diretti a sottrarre alla garanzia del credito i beni assoggettati all'esecuzione. Disciplinato dagli artt. 491 e ss. del codice di procedura civile.Leggi il lemma completo → (i frutti pendenti sono pignorabili solo insieme al fondo) e nella determinazione del patrimonioPatrimonioDefinizione Il patrimonio è il complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi, suscettibili di valutazione economica, facenti capo a un soggetto di diritto. È nozione unitaria ma articolata, comprendente sia i diritti reali e di credito...Leggi il lemma completo → nelle procedure concorsuali.
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