Emptio rei speratae

Apr 16, 2026

Emptio rei speratae (lett. “compravendita della cosa sperata”) è il contratto di vendita avente ad oggetto una cosa futura, la cui efficacia è subordinata alla venuta ad esistenza della cosa: se la cosa non viene ad esistenza, il contratto è nullo per mancanza dell’oggetto (art. 1472 c.c.).

Nell’emptio rei speratae, il compratore acquista il diritto alla cosa se e quando essa verrà ad esistenza: il contratto è condizionato all’eventus. Si distingue dall’emptio spei, in cui l’alea della venuta ad esistenza è assunta dal compratore e il prezzo è dovuto in ogni caso. Esempi tipici: la vendita del raccolto futuro, la vendita di un immobile da costruire (art. 1472 c.c.). Il venditore è tenuto a compiere le attività necessarie affinché la cosa venga ad esistenza, e risponde per inadempimento se ne impedisce colposamente la produzione.