Definizione
L’usufrutto è il diritto reale di godimento che attribuisce al titolare (usufruttuario) il diritto di godere della cosa altrui, traendone ogni utilità che questa può dareFacereObbligo di compiere un'attività positiva a favore del creditore. Si distingue dal dare e dal non facere nella tripartizione delle obbligazioni.Leggi il lemma completo →, con l’obbligo di rispettarne la destinazione economica (art. 981 c.c.). Il proprietario della cosa gravata da usufrutto è detto nudo proprietarioNuda proprietàDiritto di proprietà privato delle facoltà di godimento e uso del bene, spettanti al titolare di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, che si riespande nella sua pienezza all’estinzione di tali diritti.Leggi il lemma completo →.
Disciplina normativa
L’usufrutto è disciplinato dagli art. 978, art. 979, art. 980, art. 981, art. 982, art. 983, art. 984, art. 985, art. 986, art. 987, art. 988, art. 989, art. 990, art. 991, art. 992, art. 993, art. 994, art. 995, art. 996, art. 997, art. 998, art. 999, art. 1000, art. 1001, art. 1002, art. 1003, art. 1004, art. 1005, art. 1006, art. 1007, art. 1008, art. 1009, art. 1010, art. 1011, art. 1012, art. 1013, art. 1014, art. 1015, art. 1016, art. 1017, art. 1018, art. 1019 e art. 1020 c.c.
Caratteri essenziali
Costituzione. L’usufrutto si può costituire per leggeEx legeLocuzione latina ("per legge") che qualifica un effetto giuridico che si produce automaticamente in forza di una disposizione di legge, senza necessità di un atto di volontà delle parti.Leggi il lemma completo →, per volontà dell’uomo e per usucapioneUsucapioneModo di acquisto a titolo originario della proprietà e dei diritti reali per possesso continuato: requisiti, termini ordinari e abbreviati, interruzione, sospensione e accertamento.Leggi il lemma completo → (art. 978 c.c.). L’usufrutto legale più rilevante è quello dei genitori sui beniBeniCose che possono formare oggetto di diritti (art. 810 c.c.). Categoria fondamentale del diritto civile, comprensiva di beni mobili, immobili, materiali e immateriali.Leggi il lemma completo → del figlio minore (art. 324 c.c.). La costituzione per volontà dell’uomo avviene mediante contrattoContrattoAccordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale (art. 1321 c.c.). Requisiti essenziali: accordo, causa, oggetto e forma. Ha forza di legge tra le parti (art. 1372 c.c.).Leggi il lemma completo → o testamentoTestamentoAtto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. Può essere olografo, pubblico o segreto. Disciplinato dagli artt. 587-623 del codice civile.Leggi il lemma completo →; se ha ad oggetto beni immobili, richiede la formaFormaModalità di esteriorizzazione della volontà negoziale. Nel diritto civile italiano vige il principio di libertà delle forme, salvo i casi in cui la legge prescrive una forma determinata.Leggi il lemma completo → scritta e la trascrizioneTrascrizioneSistema di pubblicità legale degli atti relativi a diritti reali immobiliari, che ne garantisce l'opponibilità ai terzi secondo il principio di priorità (artt. 2643 ss. c.c.).Leggi il lemma completo → (art. 1350 e art. 2643 c.c.).
Durata. L’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario (art. 979 c.c.). Se costituito a favore di una persona giuridica, non può durare più di trent’anni. Non è trasmissibile per causa di morteMorteCessazione irreversibile di tutte le funzioni encefaliche, alla quale l'ordinamento collega l'estinzione della capacità giuridica e l'apertura della successione mortis causa (art. 456 c.c.). Accertata ex L. 578/1993; rileva pure la morte presunta (art. 58 c.c.).Leggi il lemma completo →: alla morte dell’usufruttuario, il nudo proprietario riacquista la piena proprietà (consolidazioneConfusioneModo di estinzione dell'obbligazione che si verifica quando le qualità di creditore e debitore si riuniscono nella stessa persona (art. 1253 c.c.). Opera di diritto, tipicamente per successione ereditaria, cessione del credito o fusione societaria.Leggi il lemma completo →).
Obblighi dell’usufruttuario. L’usufruttuario deve usare la diligenza del buon padre di famigliaBuon padre di famigliaModello astratto di diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni: la diligenza che impiegherebbe una persona di media avvedutezza, prudente e attenta posta nella stessa situazione del debitore (art. 1176, c. 1, c.c.). Per le obbligazioni professionali si applica la diligenza qualificata di cui all'art. 1176, c. 2, c.c.Leggi il lemma completo → nel godimento della cosa (art. 1001 c.c.), fare l’inventario dei beni e prestare idonea garanzia (art. 1002 c.c.), sostenere le spese e gli oneri relativi alla custodiaCustodeSoggetto che detiene una cosa con l'obbligo di conservarla ed impedire danni a terzi. Responsabile oggettivamente ex art. 2051 c.c. salvo prova del caso fortuito.Leggi il lemma completo →, amministrazione e manutenzione ordinaria (art. 1004 c.c.) e restituire la cosa al termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → dell’usufrutto nello stato in cui si trova (art. 1001 c.c.).
Diritti dell’usufruttuario. L’usufruttuario ha il diritto di conseguire il possessoPossessoPotere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (art. 1140 c.c.). Richiede corpus e animus possidendi. Tutelato dalle azioni di reintegrazione e manutenzione, conduce all'usucapione.Leggi il lemma completo → della cosa (art. 982 c.c.), di farne propri i frutti naturali e civili (art. 984 c.c.), di cedere il proprio diritto (art. 980 c.c.), di dare in locazioneLocazioneContratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all'altra (conduttore) una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Disciplinata dagli artt. 1571-1614 del codice civile.Leggi il lemma completo → le cose che formano oggetto di usufrutto (art. 999 c.c.) e di apportare miglioramenti, purché non ne muti la destinazione economica.
Riparazioni. Le riparazioni ordinarie sono a carico dell’usufruttuario (art. 1004 c.c.); le riparazioni straordinarie gravano sul proprietario (art. 1005 c.c.).
Quasi usufrutto
Se l’usufrutto ha ad oggetto cose consumabili, l’usufruttuario ha diritto di servirsene e ha l’obbligo di restituirne il tantundem, cioè altrettante della stessa specie e qualità, o il valore al tempo in cui finisce l’usufrutto (art. 995 c.c.). Si parla in questo caso di quasi usufrutto.
Estinzione
L’usufrutto si estingue per scadenza del termine, per morte dell’usufruttuario, per prescrizione estintivaPrescrizioneModo di estinzione dei diritti soggettivi conseguente al mancato esercizio da parte del titolare per il tempo determinato dalla legge, a tutela della certezza dei rapporti giuridici (artt. 2934-2963 c.c.).Leggi il lemma completo → ventennale per non usoConsuetudoTermine latino che designa la consuetudine quale fonte del diritto, fondata sulla ripetizione costante di un comportamento (diuturnitas) unita al convincimento della sua giuridica obbligatorieta (opinio iuris).Leggi il lemma completo →, per consolidazione (riunione dell’usufrutto e della nuda proprietà nella stessa persona), per totale perimento della cosa, per abusoAbusoEsercizio formalmente legittimo ma sviato di un diritto o potere: abuso del diritto, abuso del processo, abuso di posizione dominante, abuso di dipendenza economica e abuso edilizio.Leggi il lemma completo → dell’usufruttuario, e per rinunzia (art. 1014 c.c.).
Giurisprudenza modenese
- Usufrutto e responsabilità da cose in custodia
- Ripartizione della legittimazione (attiva e passiva) tra usufruttuario e nudo proprietario
- Delibere societarie: diritto di voto ed usufruttuario
- La nuda proprietà non è un diritto distinto dalla proprietà
- Cessazione della locazione per estinzione dell’usufrutto, della superficie o dell’enfiteusi
- Vendita immobiliare con usufrutto – Compensazione in natura in luogo del prezzo
- Retratto del conduttore commerciale — Estensione alla nuda proprietà
- Scioglimento giudiziale della comunione: gli usufruttuari sono litisconsorti necessari?
- La legittimazione passiva nel caso di immissioni intollerabili
Powered by Gestiolex