Domanda riconvenzionaleReconventioDomanda riconvenzionale: domanda proposta dal convenuto nei confronti dell'attore nell'ambito dello stesso giudizio (art. 36 c.p.c.).Leggi il lemma completo → è la domanda che il convenutoConvenutoIl convenuto è la parte contro cui è proposta la domanda giudiziale: costituzione con comparsa di risposta, difese, eccezioni, domanda riconvenzionale, chiamata del terzo e regime della contumacia.Leggi il lemma completo → propone nei confronti dell’attoreAttoreParte che propone la domanda giudiziale: atto di citazione, oneri di allegazione e prova, legittimazione attiva, interesse ad agire, domande nuove e rinuncia.Leggi il lemma completo → nell’ambito dello stesso giudizio, ampliando il thema decidendumThema decidendumEspressione latina che indica l'oggetto della controversia delimitato dalle domande e dalle eccezioni delle parti, entro il quale il giudice deve pronunciarsi senza incorrere in ultra- o extra-petizione (art. 112 c.p.c.).Leggi il lemma completo → oltre i limiti della domanda originaria. È disciplinata dall’art. 36 c.p.c. per i profili di competenza e dall’art. 167 c.p.c. per le modalità di proposizione.
A differenza della mera difesa o dell’eccezioneEccezioneStrumento difensivo del convenuto: distinzione tra eccezioni in senso stretto e in senso lato, di rito e di merito, regime delle preclusioni e rilevabilità d'ufficio.Leggi il lemma completo → (che mirano a paralizzare la domanda dell’attore), la riconvenzionale introduce una pretesaDomanda giudizialeAtto con cui una parte chiede al giudice una pronuncia su un diritto o un rapporto giuridico. Produce effetti sostanziali e processuali dal momento della notificazione.Leggi il lemma completo → autonoma del convenuto, che chiede al giudice una pronuncia a sé favorevole. Deve essere propostaPropostaDichiarazione di volontà con cui si manifesta l'intenzione di concludere un contratto (artt. 1326-1336 c.c.): requisiti, revoca, proposta irrevocabile, offerta al pubblico.Leggi il lemma completo →, a penaSanzioneDefinizione La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l'ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell'efficacia del precetto...Leggi il lemma completo → di decadenzaDecadenzaPerdita di un diritto o di una facoltà per il mancato compimento di un determinato atto entro un termine perentorio fissato dalla legge o dalla volontà delle parti, non soggetto a sospensione né a interruzione (artt. 2964-2969 c.c.).Leggi il lemma completo →, nella comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata.
Il giudice adito per la domanda principale è competente per la riconvenzionale solo se questa dipende dal titolo dedotto in giudizio dall’attore o da quello che già appartiene alla causa come mezzo di eccezione; altrimenti, si applicano le regole ordinarie della competenza.
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