Sanzione

Apr 14, 2026

Definizione

La sanzione è la conseguenza giuridica negativa che l’ordinamento ricollega alla violazione di una norma, mirando a prevenire, punire o riparare il comportamento antigiuridico. È elemento strutturale dell’efficacia del precetto giuridico: una norma senza sanzione è, nella tradizionale impostazione kelseniana, una norma imperfetta o addirittura priva di giuridicità.

Classificazioni

Le sanzioni si distinguono in: sanzioni penali (pene principali e accessorie, artt. 17-37 c.p.), amministrative (disciplinate dalla l. 689/1981), civili (risarcimento, nullità, decadenza), disciplinari (rimprovero, sospensione, radiazione) e tributarie. Si distinguono altresì in sanzioni afflittive (che incidono su beni giuridici del destinatario) e sanzioni ripristinatorie (che mirano al ripristino della situazione anteriore all’illecito).

Principi

La materia sanzionatoria è presidiata da principi costituzionali fondamentali: legalità (art. 25, secondo comma, Cost. e art. 1 c.p.: nulla poena sine lege), tassatività e determinatezza, irretroattività sfavorevole (applicabile anche alle sanzioni amministrative di natura sostanzialmente penale, come chiarito dalla Corte EDU nel caso Engel e recepito dalla Corte costituzionale), proporzionalità, personalità della responsabilità (art. 27, primo comma, Cost.) e ne bis in idem.

Sanzioni amministrative

La l. 689/1981 disciplina le sanzioni amministrative pecuniarie, prevedendo i principi generali di legalità, solidarietà, colpevolezza e specialità (art. 9: principio di specialità tra sanzione penale e amministrativa). Particolare rilievo ha assunto la giurisprudenza europea sui criteri Engel, che impongono l’applicazione delle garanzie penali anche a sanzioni formalmente amministrative ma sostanzialmente afflittive.