L’annullamento d’ufficioPotestasPotere giuridico attribuito a un soggetto nell'interesse altrui (potestà genitoriale, potestà del giudice). Si distingue dal diritto soggettivo.Leggi il lemma completo → è il provvedimento di secondo grado con il quale la pubblica amministrazione annulla un proprio provvedimento illegittimo, con efficacia retroattiva (ex tuncEx tuncLocuzione latina ("da allora") che indica la retroattività degli effetti giuridici al momento originario dell'atto, in contrapposizione a "ex nunc" (da ora in poi).Leggi il lemma completo →), per ragioni di interesse pubblico, entro un termineTerminiSpazi di tempo entro cui le parti o il giudice devono compiere un atto processuale (artt. 152-155 c.p.c.): termini perentori e ordinatori, liberi e legali, sospensione feriale, rimessione in termini.Leggi il lemma completo → ragionevole (art. 21-nonies l. 241/1990).

I presupposti dell’annullamento d’ufficio sono: l’illegittimità originaria del provvedimento (violazione di leggeError in iudicandoErrore del giudice nel merito della decisione: errata interpretazione o applicazione della norma sostanziale (art. 360, n. 3, c.p.c.).Leggi il lemma completo →, incompetenza, eccesso di potereEccesso di potereVizio dell'atto amministrativo consistente nello sviamento della funzione pubblica dal fine previsto dalla legge. Figura sintomatica di illegittimità.Leggi il lemma completo →); la sussistenza di ragioni di interesse pubblico attuali e concrete, diverse dal mero ripristino della legalità; la ponderazione degli interessiInteressiCorrispettivo per il godimento di somme altrui (artt. 1282 ss. c.c.). Classificati in corrispettivi, moratori, legali, convenzionali, con disciplina antiusura e limiti all'anatocismo.Leggi il lemma completo → dei destinatari e dei controinteressati; il rispetto di un termine ragionevole.

La l. 124/2015 ha introdotto il termine massimo di 12 mesi dall’adozioneAdozioneIstituto giuridico che costituisce un rapporto di filiazione tra soggetti non legati da vincolo biologico (l. 184/1983 per i minori; artt. 291-314 c.c. per i maggiorenni).Leggi il lemma completo → del provvedimento per i provvedimenti di autorizzazione o attribuzione di vantaggi economici (art. 21-nonies, comma 1, l. 241/1990), salvo che il provvedimento sia stato ottenuto con falsa rappresentazione dei fatti o dichiarazioni mendaci.

L’annullamento d’ufficio è espressione del potere di autotutelaAutotutelaPotere dell'amministrazione di riesaminare e correggere i propri atti, annullandoli o revocandoli d'ufficio, senza ricorrere al giudice.Leggi il lemma completo → decisoria della PA e si distingue dalla revoca (art. 21-quinquies), che opera per sopravvenuti motivi di pubblico interesse con efficacia ex nuncEx nuncLocuzione latina ("da ora") che indica la produzione di effetti giuridici solo dal momento presente in avanti, senza retroattività, in contrapposizione a "ex tunc".Leggi il lemma completo →.

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